Oggi a Rimini, durante un importante incontro istituzionale focalizzato sulla prevenzione e sull'educazione stradale nell'ambito del Meeting, il presidente dell'Automobile Club d'Italia Geronimo La Russa ha presentato ufficialmente il bilancio operativo dell'ente relativo ai primi due mesi della stagione estiva 2026. La capillare rete organizzativa dell'ACI si è confermata uno snodo fondamentale per la tenuta della mobilità nazionale, garantendo ben novantottomila interventi di soccorso e assistenza meccanica su strade e autostrade della Penisola, oltre a diffondere più di ottomilacinquecento bollettini informativi dedicati per orientare i flussi di traffico e agevolare gli spostamenti delle famiglie.
La complessa macchina operativa dell'ente ha garantito un presidio territoriale continuo attivo ventiquattr'ore su ventiquattro, coordinando sul campo oltre duemila veicoli di soccorso, seicento centri specializzati e l'assistenza capillare di novantotto strutture provinciali. Attraverso la diffusione dei notiziari tramite le piattaforme informative 'Luceverde' e 'Radiotraffic', veicolate sui principali network radiofonici e sulle reti digitali, i guidatori hanno potuto monitorare in tempo reale le condizioni della rete viaria e individuare gli itinerari turistici e secondari più sicuri. Un servizio di orientamento rivelatosi indispensabile per contenere le criticità durante le giornate da bollino rosso legate ai grandi esodi estivi.
Oltre alla gestione operativa delle emergenze e della fluidità della circolazione, la presenza dell'ente alla manifestazione romagnola sottolinea l'impegno costante dell'ACI sul fronte della formazione e della consapevolezza al volante. Fino al 26 agosto, all'interno dello spazio espositivo allestito a Rimini, i cittadini e i giovani guidatori possono testare il metodo didattico 'Ready2Go' sfruttando simulatori e visori tecnologici ad alta immersività. L'integrazione sinergica tra soccorso meccanico tempestivo, informazione continua sulla viabilità e prevenzione culturale si conferma così l'asse portante per ridurre gli incidenti e innalzare la tutela di tutti gli utenti della strada.