Press
Agency

Bomba bellica al porto di Livorno: bloccate le banchine

Trovato un ordigno inesploso durante i dragaggi

Nel pomeriggio di ieri le operazioni di dragaggio all'interno dello scalo marittimo di Livorno hanno portato al ritrovamento di un ordigno inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale, individuato in una vasca di stoccaggio dei sedimenti di fronte alla Torre del Marzocco. L'emergenza, scattata immediatamente nel principale hub logistico toscano, ha spinto la Capitaneria di Porto e l'Autorità di Sistema Portuale a emanare due ordinanze d'urgenza che vietano la navigazione e il transito terrestre entro un raggio di sicurezza di 381 metri dal punto dell'avvistamento.

La scoperta ha imposto il blocco temporaneo di una porzione strategica dell'infrastruttura navale, riproponendo la fragilità dei litorali italiani ancora segnati dai residuati bellici affioranti durante i lavori di manutenzione dei fondali. Per coordinare le delicate operazioni di bonifica affidate agli artificieri dell'Esercito, le forze dell'ordine e i tecnici portuali hanno allestito un posto di controllo avanzato sulla terraferma. Le autorità hanno inoltre riorganizzato la viabilità marittima per limitare i disagi ai passeggeri e alle merci, disponendo il dirottamento dei traghetti ad alta sostenibilità della classe Eco Grimaldi verso l'accosto 59, situato nelle banchine gestite dalla società Porto 2000.

L'episodio conferma la complessità nella gestione della sicurezza dei trasporti nelle aree d'approdo storiche, dove le attività di potenziamento infrastrutturale devono costantemente confrontarsi con i rischi del passato. Gli interventi di neutralizzazione e rimozione dell'ordigno consentiranno di ripristinare il regolare flusso della mobilità marittima lungo le rotte tirreniche, riaprendo i canali d'accesso commerciali non appena le condizioni di navigabilità saranno pienamente ristabilite.

Suggerite

Roma-Napoli AV, ritardi fino ad un’ora dopo guasto a Salone

Rfi: circolazione ripristinata dalle 10, ma restano ripercussioni sui convogli

Ritardi fino a 60 minuti continuano a ripercuotersi sulla mobilità dei treni dopo il problema tecnico verificatosi in prossimità di Salone sulla linea Alta Velocità Roma-Napoli.La circolazione, che er... segue

Treno del mare, domanda in aumento dopo la riapertura della linea

Picchi di 89 passeggeri nei week-end e 37 stalli bici per collegare Verona al litorale

Il collegamento estivo del Treno del mare ha evidenziato una crescita della domanda dopo il ripristino della circolazione sull’asse Verona-Rovigo, raggiungendo una media complessiva stagionale di 55 v... segue

Fincantieri a Barcolana con Doers on Board

Ed il proprio equipaggio per il secondo anno consecutivo

Fincantieri partecipa per il secondo anno consecutivo alla cinquantottesima edizione di Barcolana  con la propria barca VOR60 con il nome Doers on Board ed un equipaggio composto interamente da dipendenti... segue