Rete Ferroviaria Italiana ha concluso una complessa fase ingegneristica per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio del Pigneto a Roma, restituendo la piena operatività della linea tra le stazioni di Tiburtina e Ostiense. Dopo un mese esatto di cantieri ininterrotti che hanno richiesto lo stop totale della circolazione, centotrenta specialisti tra tecnici e operai hanno terminato le opere strutturali fondamentali per far nascere il futuro hub intermodale della capitale.
I lavori estivi hanno permesso di gettare letteralmente le basi della fermata, completando le fondazioni, le opere portanti e la posa definitiva del secondo binario dedicato alle frequenze delle linee regionali dirette all'aeroporto di Fiumicino e verso Viterbo. Oltre alla parziale copertura della trincea ferroviaria, le squadre hanno realizzato il segmento cruciale del sottopassaggio pedonale, un cordone ombelicale sotterraneo che garantirà l'attesa connessione diretta con l'attuale linea C della metropolitana. Questo snodo rappresenta un tassello vitale per la mobilità romana, poiché permetterà di alleggerire il carico sui tradizionali scali principali, offrendo un'alternativa di spostamento rapido e interconnesso per decine di migliaia di pendolari. Da domani, primo settembre, i convogli torneranno a viaggiare regolarmente su binari rinnovati e pronti per i futuri sviluppi.
L'intervento appena concluso si inserisce in un mastodontico piano di rigenerazione urbana e trasportistica dal valore complessivo di duecentotrenta milioni di euro. L'attuale tranches assorbe centonovantuno milioni per unire le ferrovie locali alla metropolitana e ricucire il quartiere attraverso una grande piazza pedonale in superficie. L'intero progetto architettonico e trasportistico prevede nei prossimi anni anche l'inaugurazione della vicina fermata Mandrione, destinata a intercettare i flussi provenienti dai Castelli Romani e da Cassino. Una trasformazione radicale che promette di ridefinire le abitudini di spostamento, trasformando una storica frattura urbana nel nuovo cuore pulsante del trasporto pubblico laziale e dell'intero sistema ferroviario della città metropolitana capitolina.