Il 1° settembre 2026, l’Automobile Club d’Italia, le istituzioni lombarde e i vertici del motorsport hanno presentato a Milano il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, in programma all’Autodromo Nazionale Monza dal 3 al 6 settembre. L’evento si preannuncia memorabile sia per il ritorno dell’entusiasmo sportivo, trainato dal giovane pilota italiano Andrea Kimi Antonelli in vetta al Mondiale e dalla competitività della Ferrari, sia per la spinta economica ed infrastrutturale generata sull'intero sistema metropolitano.
L'edizione di quest'anno rappresenta un punto di svolta per la gestione dell'impianto brianzolo, rafforzata dalla proroga della convenzione tra il Consorzio Villa Reale e l'ACI fino al 2044. L'intesa spalanca la strada a imponenti cantieri di riqualificazione che combineranno velocità, accessibilità e tutela ambientale nel Parco di Monza. Per gestire il massiccio afflusso di appassionati attesi nei giorni di gara, la macchina organizzativa ha potenziato la rete dei trasporti intermodali, integrando i collegamenti ferroviari speciali con navette navetta a impatto ridotto collegate ai parcheggi d'interscambio e ai principali snodi viari.
L’impegno verso la sostenibilità si riflette anche nelle iniziative promosse dai partner tecnici come Pirelli, che sviluppa nel centro R&D milanese le tecnologie di mescola trasferite poi sulla mobilità stradale. Il circuito si presenta profondamente rinnovato grazie a nuove tribune, impianti audio capillari, piani di rigenerazione del verde dopo gli eventi atmosferici estremi e progetti di inclusione sociale. La sinergia tra Milano e Monza dimostra come i grandi appuntamenti sportivi possano trasformarsi in un volano strategico per l'innovazione della logistica urbana e l'attrattività del territorio.