L'Industria Nazionale della Componentistica Automobilistica del Messico ha registrato un fatturato record di 63,8 miliardi di dollari nel corso del primo semestre del 2026, segnando un incremento del 9,09 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I dati ufficiali diffusi mercoledì nove settembre evidenziano come l'imponente afflusso di investimenti esteri diretti, cresciuti di oltre il trentuno percento grazie ai capitali provenienti da Stati Uniti, Germania e Giappone, abbia consolidato il ruolo del Paese latinoamericano come snodo manifatturiero e logistico imprescindibile per l'intera catena di fornitura dell'automotive globale.
La spinta produttiva è stata guidata dagli impianti situati negli Stati del nord e nella regione strategica del Bajío, Poli industriali d'eccellenza collegati direttamente ai principali corridoi di trasporto transfrontalieri. Circa l'ottantasei percento dei componenti fabbricati nelle strutture messicane è stato spedito oltreconfine per alimentare le linee di montaggio statunitensi, dimostrando una straordinaria capacità di penetrazione commerciale anche in presenza di una lieve contrazione della domanda globale. L'integrazione tra le infrastrutture ferroviarie merci e i grandi hub della mobilità stradale ha permesso di soddisfare con efficienza le richieste dei costruttori internazionali, garantendo la continuità dei flussi di approvvigionamento della filiera dei trasporti.
Nonostante le proiezioni indichino che il 2026 possa chiudersi come un anno senza precedenti per esportazioni e volumi produttivi, i vertici dell'associazione di categoria invitano alla cautela in vista della seconda metà dell'anno. Il quadro economico rimane infatti condizionato dai continui negoziati istituzionali legati all'accordo di libero scambio USMCA e dalle possibili oscillazioni delle politiche commerciali tra le nazioni firmatarie. La capacità delle aziende locali di mantenere elevati standard di competitività, unitamente all'ammodernamento delle reti logistiche per il trasporto delle merci, rappresenterà un fattore determinante per stabilizzare la crescita e proteggere l'intero comparto industriale dalle turbolenze dei mercati internazionali.