Le compagnie di navigazione e i grandi operatori logistici hanno intensificato nella prima settimana di settembre 2026 l'invio di merci dai principali snodi cinesi verso le rotte mondiali, in vista del blocco della produzione programmato dal primo al sette ottobre per le festività della Golden Week. La concentrazione straordinaria dei volumi si inserisce tuttavia su una rete di trasporti marittimi già fortemente compromessa dalle recenti avversità meteorologiche in Estremo Oriente, che continuano a provocare lunghi tempi di stazionamento in rada presso gli scali di Shanghai, Ningbo e Yantian.
La combinazione tra il picco delle consegne e gli strascichi operativi dei tifoni ha generato una forte saturazione della capacità di stiva globale. Sebbene la flotta commerciale mondiale sia cresciuta in termini di tonnellaggio complessivo, le attese per l'ormeggio hanno causato un blocco che in Nord Asia sfiora oltre la metà dei container fermi a livello globale. Molti terminal strategici registrano ritardi operativi che superano la settimana, con i piazzali di stoccaggio quasi al completo e un tasso di puntualità delle navi sceso ai livelli minimi. A differenza di passate crisi del settore automobilistico e dei trasporti, le compagnie di navigazione non dispongono oggi di navigli inattivi da integrare per recuperare le rotazioni saltate, poiché la quasi totalità delle portacontainer risulta già impiegata lungo le rotte commerciali.
Questa situazione sta producendo la cancellazione programmata di numerose partenze sulle direttrici tra Asia, America ed Europa. L'impatto della paralisi asiatica si proietta direttamente sui porti di arrivo europei, inclusi gli hub di Rotterdam e Anversa, dove la saturazione delle banchine sta rallentando l'interconnessione con i servizi di autotrasporto, chiatte e trasporto ferroviario delle merci. I disservizi rischiano di protrarsi per diverse settimane, riducendo la prevedibilità delle consegne e aumentando la pressione sui costi di gestione dell'intera catena di approvvigionamento continentale.