Lo storico Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno ha ospitato il Consiglio dei soci dell'associazione Alis per fare il punto sulla competitività del sistema produttivo nazionale, sulle infrastrutture strategiche, sulla portualità e sulla mobilità intermodale sostenibile. L'importante assise di settore, aperta dal presidente Guido Grimaldi e partecipata dai principali vertici aziendali oltre che da rappresentanti istituzionali di primo piano come il viceministro Edoardo Rixi ed il sottosegretario Lucia Albano, ha ribadito la centralità strategica del comparto dei trasporti di fronte alle complesse trasformazioni geopolitiche globali ed all'esigenza inderogabile di accelerare la decarbonizzazione delle catene di approvvigionamento delle merci.
L'evento marchigiano ha segnato un momento di forte espansione della rete associativa, ufficializzando l'ingresso formale di importanti colossi industriali e della logistica internazionale come BRT, Royal Caribbean e Logtainer. Nel corso della sessione tematica dedicata al futuro dell'economia del mare, il viceministro alle Infrastrutture Rixi ha confermato l'impegno prioritario dell'Esecutivo nel portare a termine la riforma strutturale del sistema portuale della penisola. L'obiettivo istituzionale è trasformare gli scali marittimi italiani in moderni hub energetici e di trasporto, capaci di attrarre consistenti investimenti esteri, digitalizzare le operazioni ai varchi merci e garantire un supporto efficace allo sviluppo economico delle imprese locali.
Dal dibattito svolto ad Ascoli Piceno è emersa con forza la necessità di superare definitivamente la politica dei sussidi emergenziali in favore di strumenti finanziari strutturali, quali il credito d'imposta per la transizione ecologica e il rinnovo sostenibile delle flotte di veicoli aziendali. In vista della grande Assemblea Generale in programma a dicembre presso il Teatro San Carlo di Napoli per celebrare i primi dieci anni di attività, Alis riafferma la propria visione strategica per il Paese. L'integrazione coordinata tra trasporto marittimo, ferroviario e stradale resta la chiave fondamentale per costruire un modello di mobilità merci davvero efficiente, pulito ed altamente competitivo sul mercato europeo.