Iveco ha formalizzato a Roccavione la consegna di venticinque nuovi veicoli industriali pesanti per il rinnovo della flotta aziendale di Preve Costruzioni, realtà piemontese leader nelle grandi opere infrastrutturali e nell'attività estrattiva. L'operazione, completata in sinergia con la storica concessionaria Garelli, permette all'impresa di ammodernare il parco circolante destinato al trasporto di materiali e alle operazioni di cantiere più gravose. Questa importante fornitura sottolinea la centralità della logistica pesante nel settore delle infrastrutture civili, dove la costante evoluzione tecnologica dei mezzi rappresenta un fattore essenziale per incrementare la produttività, garantire l'efficienza dei trasporti operativi e ridurre l'impatto ambientale dei grandi cantieri sul territorio nazionale.
La nuova flotta comprende diciassette veicoli T-Way AD410T50/P con trazione otto per quattro e vasca ribaltabile, affiancati da cinque unità T-Way AD380T50/P sei per quattro con allestimento trilaterale per la movimentazione dei materiali off-road. Completano la fornitura tre trattori stradali S-Way AS440S50T/FP equipaggiati con impianto idraulico per il traino di semi-rimorchi. Tutti i mezzi sono dotati del propulsore xCursor tredici da cinquecento cavalli sviluppato da FPT e del cambio automatizzato Hi-Tronix a dodici rapporti. Questa configurazione d'avanguardia garantisce elevata sicurezza, connettività avanzata e massime prestazioni sia su strada sia nei contesti operativi di cava più complessi.
Il continuo processo di ammodernamento dei veicoli da cantiere conferma il legame inscindibile tra l'industria automobilistica pesante e lo sviluppo delle reti di trasporto. L'adozione di soluzioni ingegneristiche di ultima generazione migliora le condizioni di lavoro degli autisti grazie a cabine ergonomiche, riducendo al contempo i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. L'accordo consolidato tra Iveco e il tessuto imprenditoriale locale dimostra come la transizione verso una mobilità industriale sostenibile passi attraverso l'impiego di mezzi robusti, affidabili e tecnologicamente pronti a sostenere la crescita economica e l'efficientamento della catena di fornitura legata alle grandi opere pubbliche nazionali.