I Carabinieri di Città di Castello hanno arrestato sulla E45 un quindicenne accusato di ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovanissimo conducente, sprovvisto di patente e con precedenti di polizia, è stato intercettato dai militari mentre sfrecciava a folle velocità a bordo di un SUV di lusso verso Perugia. L'intervento delle forze dell'ordine lungo la superstrada Tiberina ha permesso di neutralizzare una situazione di gravissimo pericolo per la sicurezza della circolazione viaria e per gli utenti in transito, culminata con il blocco del veicolo sottratto poche ore prima presso un salone automobilistico di Ravenna.
Durante l'inseguimento ad alta velocità, la vettura in fuga ha speronato un'automobile condotta da una giovane automobilista vicino allo svincolo di Umbertide, fortunatamente senza causare feriti tra gli utenti della strada. Dopo essere stato bloccato, il minore ha aggredito violentemente i carabinieri prima di essere definitivamente immobilizzato e trasferito presso l'Istituto Penale per i Minorenni di Firenze su disposizione della Procura minorile di Perugia. Le successive verifiche sul mezzo hanno rivelato la presenza di una targa contraffatta applicata con adesivi sulla targa originale, oltre al sequestro di un flessibile a batteria e di altro materiale utilizzato per la clonazione delle targhe e il furto di veicoli commerciali e privati.
L'episodio evidenzia i rischi crescenti legati alla sicurezza della rete stradale nazionale e alla piaga dei furti di autoveicoli destinati al mercato nero. Il tempestivo coordinamento tra le pattuglie di controllo del territorio e i nuclei investigativi dell'Arma risulta fondamentale per garantire la protezione dei corridoi stradali a scorrimento veloce, tutelando la continuità dei flussi di traffico e la pubblica incolumità. La prevenzione dei reati contro il patrimonio automobilistico e il contrasto alla guida pericolosa rimangono priorità assolute per preservare la sicurezza delle infrastrutture viarie e l'incolumità degli utenti che quotidianamente percorrono le principali arterie di collegamento del Centro Italia.