I Ports of Genoa hanno partecipato alla decima edizione del forum Think Tank Liguria duemilatrenta a Genova, definendo le linee guida per guidare lo sviluppo della Blue Economy e rafforzare l'economia marittima regionale. Durante la tavola rotonda promossa da TEHA Group e Regione Liguria, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Paroli, ha illustrato il piano di investimenti da tre virgola sei miliardi di euro destinato a modernizzare lo scalo. La visione unisce la Nuova Diga Foranea al Terzo Valico dei Giovi, creando un'infrastruttura capace di collegare la costa con i mercati dell'Europa centrale.
Oltre alla costruzione delle opere fisiche, l'autorità marittima ha posto l'accento sulla tutela informatica e materiale degli specchi acquei, raddoppiando le risorse per la cybersecurity da due virgola cinque a cinque milioni di euro. Parallelamente, sul fronte della difesa subacquea è stato avviato un progetto tecnologico con Fincantieri per la sperimentazione di droni e sensori nei bacini di Genova e della Spezia. Questa sinergia tra industria navale e gestione dei trasporti posiziona la regione all'avanguardia nell'innovazione e nella protezione delle risorse strategiche.
La transizione ecologica costituisce l'altro pilastro della strategia, considerando il fabbisogno energetico dello scalo di uno virgola sette terawattora annui, spinto dagli impianti di elettrificazione cold ironing per alimentare le navi in banchina. Per coprire questa domanda, l'ente valuta con Ansaldo Energia la riconversione dell'ex centrale a carbone con tecnologie pulite e teleriscaldamento per la città. Questa combinazione tra sostenibilità, innovazione e sviluppo permetterà di generare nuova occupazione e consolidare la competitività dei porti liguri sulle rotte internazionali.