Il mercato brasiliano dei veicoli elettrificati sta accelerando a un ritmo che ha colto di sorpresa anche i costruttori. Dopo aver impiegato 13 anni e sette mesi per raggiungere il primo traguardo di 500mila unità, il Paese ha aggiunto il secondo mezzo milione in soli 14 mesi, dall’agosto 2025 al settembre 2026.
I dati diffusi dall’Abve, l’Associazione brasiliana del veicolo elettrico, indicano che elettriche e ibride rappresentano ora il 19,8% delle vendite automobilistiche, contro il 9,2% registrato dodici mesi prima. Secondo i dirigenti del comparto, i livelli di domanda oggi rilevati erano stati stimati per il periodo 2029-2030.
Un ruolo decisivo nell’espansione dell’offerta è attribuito ai costruttori cinesi, capaci di affiancare contenuti tecnologici, prezzi competitivi e una gamma di modelli in crescita. L’avanzata commerciale sta già producendo effetti sul sistema produttivo locale: Byd e Gwm hanno inaugurato propri impianti in Brasile, mentre altri gruppi cinesi hanno concluso accordi per realizzare veicoli presso stabilimenti già operativi nel Paese. Nonostante la forte progressione, la consistenza della flotta elettrificata rimane limitata se confrontata con gli oltre 44 milioni di veicoli leggeri circolanti in Brasile.