Con un listino di 127mila euro e una dotazione dichiarata pressoché completa, Zeekr porta in Italia la 9X, SUV plug-in hybrid di grandi dimensioni destinato al segmento premium dei full-size. Il debutto nazionale si è svolto al Macro di Roma; le prime consegne sono previste tra febbraio e marzo 2027.
La 9X supera i cinque metri di lunghezza, misura oltre due metri in larghezza e pesa tre tonnellate e mezzo. Nonostante la massa, il sistema propulsivo sviluppa 897 CV complessivi e 935 Nm di coppia massima, valori che consentono lo scatto da 0 a 100 km/h in quattro secondi. L’architettura riunisce un quattro cilindri turbo benzina da 2 litri e due unità elettriche, una installata sull’asse anteriore e l’altra su quello posteriore.
L’accumulatore da 55 kWh assicura un’autonomia dichiarata di 179 km nella marcia elettrica, mentre il dato complessivo indicato è di 737 km. Secondo il costruttore, il motore termico raggiunge un’efficienza del 46%, un livello associato ai propulsori più compatti adottati dalle vetture full hybrid. La logica di utilizzo privilegia la trazione elettrica: il benzina interviene quando la batteria è scarica oppure quando occorre un incremento della potenza disponibile.
L’abitacolo adotta una configurazione a sei posti, distribuiti su tre file 2+2+2, con sedute individuali e materiali premium impiegati nelle finiture e nelle cuciture. La plancia integra cinque schermi: strumentazione digitale, due display anteriori da 16 pollici dedicati rispettivamente a conducente e passeggero, head-up display con realtà aumentata superiore a 43 pollici e un monitor scorrevole per gli occupanti della seconda e della terza fila. L’impianto audio di serie supera i 3.800 W.
Sul fronte dell’assistenza alla guida, la 9X utilizza tecnologia Lidar e propone di serie i sistemi ADAS di ultima generazione. Per Lucio Tropea, General Manager di Zeekr Italia, il progetto introduce un’impostazione tecnica differente in un comparto tradizionalmente dominato da motori a sei o otto cilindri con elettrificazione limitata. Nel segmento dei SUV full-size di lusso portiamo un’innovazione tecnica dal punto di vista del powertrain in un modo fermo ai 6 cilindri, agli 8 cilindri e con un ibrido al minimo sindacale per essere omologabili.
Tropea ha richiamato la batteria da 55 kWh, accreditata di 170 km di autonomia nelle sue dichiarazioni, e la presenza del 2.0 turbo in linea, dei due motori elettrici e di un terzo motore con funzione di motogeneratore. Di fatto è un plugin hybrid dal punto di vista legale per una potenza omologata sotto la soglia del superbollo. Ma al contempo ha 900 cavalli, ha 6 posti individuali di lusso. Secondo il manager, il vantaggio per il cliente rispetto a modelli comparabili di altri marchi è nell’ordine del 20-30%.
La 9X è già venduta in Cina e, nelle valutazioni di Zeekr Italia, può trovare spazio anche nel ristretto mercato nazionale dei SUV di lusso di queste dimensioni. Per il prossimo anno è previsto inoltre l’arrivo della 8X, modello più compatto che adotterà lo stesso powertrain.