Proseguono le procedure di identificazione delle due persone decedute nell’incendio scoppiato durante la notte in un magazzino del Porto Vecchio di Trieste. In base agli elementi finora raccolti, si tratterebbe di un uomo e di una donna; per quest’ultima viene ritenuta verosimile la nazionalità italiana. Restano in corso gli accertamenti conseguenti.
La situazione è stata esaminata stamani in una riunione convocata e presieduta dal prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi. Al tavolo hanno partecipato i responsabili della questura di Trieste, del Comando provinciale dei carabinieri, del Comando provinciale della Guardia di finanza, del Comando provinciale dei Vigili del fuoco e della Polizia di Frontiera marittima di Trieste.
Come riferisce una nota della prefettura, l’incontro ha consentito di aggiornare il quadro sulla successione dei fatti e sulle operazioni attivate nelle prime fasi dell’emergenza. Nel rispetto delle attività di polizia giudiziaria e delle competenze della Magistratura, le amministrazioni coinvolte hanno valutato gli aspetti di rispettiva attribuzione, dedicando attenzione alle misure di sicurezza e alla sorveglianza dell’area interessata dall’incendio.
La prefettura ha comunicato di seguire costantemente l’evoluzione della vicenda, garantendo il coordinamento tra le istituzioni coinvolte.