Rendere l’esame di guida più accessibile senza attenuare i requisiti necessari alla sicurezza stradale: è questa la linea indicata da Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, intervenendo sulla proposta del ministro Matteo Salvini relativa alla revisione dei quiz per la patente.
Secondo il portavoce, il test deve accertare la reale padronanza delle norme di circolazione e non trasformarsi in una prova condizionata dalla difficoltà linguistica o da formulazioni suscettibili di interpretazioni poco immediate. “L’obiettivo dell’esame deve essere quello di verificare l’effettiva conoscenza delle regole della strada, non la capacità di decifrare domande formulate in modo eccessivamente complesso o ambiguo”, afferma.
L’esponente di Forza Italia richiama inoltre la necessità di considerare le esigenze dei candidati con disturbi specifici dell’apprendimento, inclusa la dislessia, per i quali la comprensione dei quesiti può presentare ostacoli aggiuntivi. Il partito, sottolinea, sostiene da tempo un aggiornamento dell’attuale impianto dei quiz.
“Dobbiamo garantire a tutti, compresi i ragazzi con Dsa, la possibilità di affrontare l’esame in condizioni adeguate, senza rinunciare al rigore e agli standard di preparazione indispensabili per la sicurezza stradale”, conclude Nevi, esprimendo pieno sostegno all’iniziativa annunciata dal ministro Salvini.