Amazon, 120 milioni per il nuovo centro logistico in Italia

Sarà costruito a Cividale a Piano (Bergamo): 900 occupati, operativi dal prossimo autunno

Anas Anas

Amazon prosegue sull'onda lunga degli investimenti del 2020, anno record a livello di affari dopo il boom dell’e-commerce dettato dalla crisi pandemica. Dopo l’annuncio di gennaio circa l’apertura di due nuovi centri logistici a Novara e Spilamberto (MO), adesso è in arrivo il nuovo centro di distribuzione a Cividate al Piano, in provincia di Bergamo, operativo a partire dal prossimo autunno. Per costruirlo Amazon investirà oltre 120 milioni di Euro e creando 900 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni e garantendo salari competitivi e numerosi benefit. La selezione degli operatori di magazzino avrà inizio in primavera.

I dipendenti saranno assunti al quinto livello del Contratto nazionale del trasporto e della logistica con un salario d’ingresso pari a 1.550 Euro lordi. La struttura avrà un impatto sostenibile e sarà alimentata attraverso pannelli solari e sistemi ad alto risparmio energetico in linea con il Climate pledge, con cui Amazon si impegna a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

I 900 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato del centro di Cividate del Piano si andranno ad aggiungere agli oltre 9.500 già creati dell’azienda nel Paese. Il lancio del nuovo centro comporterà un ulteriore investimento di oltre 120 milioni di Euro che si aggiungeranno ai 5,8 miliardi di Euro già investiti da Amazon in Italia negli ultimi dieci anni.

"Fin dal 2017 abbiamo avuto il primo contatto con Amazon per la realizzazione di questo innovativo centro di distribuzione - sottolinea il sindaco di Cividate al Piano, Gianni Forlani - Ci siamo adoperati per conoscere in primis la natura di questo insediamento, chiedendo ed ottenendo che l’intero progetto fosse sviluppato nel rispetto dell’ambiente e dei diritti delle persone che ci avrebbero lavorato. Si è chiesto e ottenuto - prosegue Forlani - di realizzare una pista ciclopedonale che colleghi il polo alla stazione ferroviaria di Cividate per chi utilizzerà il treno. Inoltre abbiamo raggiunto un accordo per la piantumazione di ben 5.500 alberi sul territorio per la mitigazione degli impatti del polo, sulle emissioni del traffico conseguente oltre che di tipo paesaggistico".

Il nuovo centro sarà operativo entro il prossimo autunno e integrerà sistemi di risparmio energetico riducendo l’impronta ambientale. L’energia prodotta grazie a pannelli fotovoltaici posti sulla copertura del magazzino alimenterà il sito con circa 1.146 KW: l’edificio sarà gestito dal Bms (Buliding management system), un sistema che permette una gestione intelligente dell’utilizzo e della manutenzione dell’immobile.