Alstom si aggiudica la prima commessa di treni a idrogeno in Francia

Sncf Voyageurs ha ordinato, per conto di quattro regioni, 12 Coradia Polyvalent

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Sncf Voyageurs ha ordinato ad Alstom i primi 12 treni bimodali elettrici-idrogeno della gamma Coradia Polyvalent per Régiolis, sviluppata da Alstom. Non è una notizia come le altre, visto che Sncf agisce per conto delle quattro regioni Auvergne-Rhône-Alpes, Bourgogne-Franche-Comté, Grand Est e Occitanie che lanciano la prima commessa in assoluto di treni elettrici-idrogeno in Francia. Parliamo, dunque, di una tappa storica per la riduzione delle emissioni di Co2 dei trasporti, a favore dei passeggeri e delle regioni, ma anche per il futuro sviluppo di un ecosistema dell'idrogeno e di un settore promettente. La commessa ha un valore di quasi 190 milioni di euro.

“La Francia ha tutte le carte in regola per diventare una paladina dell'idrogeno: il governo francese è totalmente impegnato nel trasformare questa ambizione in realtà. Abbiamo stanziato 47 milioni di euro per finanziare i costi di sviluppo del treno regionale a idrogeno francese. Sono lieto che questo sostegno abbia consentito alle quattro regioni partner di confermare la commessa per i primi 14 treni - spiega Jean-Baptiste Djebbari, ministro delegato ai Trasporti, ministero francese per la Transizione ecologica.

Dopo i treni alimentati a vapore, a energia termica e poi elettrica, questa innovazione rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo della mobilità ferroviaria. Primo esempio di questo tipo in Francia, l'iniziativa contribuirà alla realizzazione degli obiettivi di transizione energetica per abbattere le emissioni di gas ad effetto serra, un ambizioso programma promosso dal governo francese attraverso il piano Idrogeno lanciato a giugno 2018. È inoltre pienamente in linea con il programma Planeter di Sncf Voyageurs, teso a ridurre l'impatto ambientale delle soluzioni di mobilità regionale e basato sulla convinzione che la messa in servizio di un maggior numero di ter (treni espresso regionali) possa ridurre in misura significativa le emissioni di Co2. Altre regioni francesi si sono già dette interessate a partecipare a una seconda fase del progetto.

“Questa commessa segna una tappa storica e tangibile verso la mobilità pulita, grazie ad una nuova soluzione ferroviaria a zero emissioni dirette - aggiunge Christophe Fanichet, ceo di Sncf Voyageurs - L'idrogeno è diventato una soluzione concreta per aiutare le regioni ad attuare la loro transizione energetica. Siamo fieri del nostro impegno in tal senso e dell'integrazione di questa tecnologia nella gamma di soluzioni sviluppate per le nostre regioni attraverso il programma Planeter. Questa commessa è il risultato di diversi anni di lavoro al fianco delle nostre autorità di tutela e del costruttore, ed è stata ottenuta grazie all'impegno e alla competenza dei nostri team dei reparti Materiale Rotabile e ter, per sviluppare un treno a idrogeno in grado di soddisfare le esigenze delle nostre regioni”,

"La protezione dell'ambiente è un problema di enorme portata e rappresenta senza dubbio la maggiore sfida del 21° secolo - spiega Laurent Wauquiez, presidente del consiglio regionale Auvergne-Rhône-Alpes - La commessa dei primi treni Coradia nella regione Auvergne-Rhône-Alpes è la prossima tappa dell'ambiziosa vocazione della nostra regione: stimolare la crescita, focalizzando l'attenzione sull'innovazione, sullo sviluppo del tessuto economico e sulla creazione di posti di lavoro. Fin dal nostro impegno a favore del progetto europeo Zero Emission Valley - aggiunge Wauquiez - ci siamo prodigati per fare della nostra regione - sede di quasi tutti i nomi del settore dell'idrogeno - una delle aree europee con le minori emissioni di Co2, attraverso lo sviluppo di applicazioni per questa nuova fonte energetica. I treni a idrogeno rappresentano un'alternativa innovativa rispetto ai treni Diesel che circolano sulle nostre linee non elettrificate”,

Questa commessa francese ufficiale per la fornitura di treni a idrogeno è il frutto di due anni di intensi scambi tra i diversi attori del progetto. Il treno bimodale elettrico-idrogeno Coradia Polyvalent soddisfa i requisiti della rete ferroviaria francese mista e ha un'autonomia massima di 600 km sui tratti ferroviari non elettrificati. Formato da 4 vetture e lungo 72 metri, questo treno offre una capacità totale di 218 posti e le stesse prestazioni dinamiche e di confort della versione bimodale elettrica-diesel.

“Alstom è particolarmente fiera di contribuire, insieme a Sncf Voyageurs e alle regioni Bourgogne-Rhône-Alpes, Bourgogne-Franche-Comté, Grand Est e Occitanie, a una soluzione di mobilità più ecologica e sostenibile - sottolinea Jean-Baptiste Eyméoud, presidente di Alstom France - Alstom è il primo costruttore ferroviario al mondo a lanciare sul mercato un treno a idrogeno e a padroneggiare questa tecnologia, grazie al treno iLint, sviluppato per il mercato tedesco. Questa nuova commessa per il mercato francese è pienamente in linea con l'ambizione del gruppo Alstom: diventare il numero uno sul mercato della mobilità green and smart e contribuire all'attuazione di un efficiente ecosistema basato sull'idrogeno nelle nostre regioni”.

Quasi 400 treni Coradia Polyvalent bimodali elettrici-termici e interamente elettrici sono stati ordinati fin dal 2011 dalle regioni francesi. Lo sviluppo e la fabbricazione dei treni Coradia Polyvalent si traducono in oltre 2.000 posti di lavoro in Francia per Alstom e i suoi fornitori. Sei dei quindici stabilimenti francesi di Alstom sono coinvolti nel progetto: Reichshoffen (Bas-Rhin) per la progettazione e l'assemblaggio; Ornans (Doubs) per i motori; Le Creusot (Saône-et-Loire) per i carrelli; Tarbes (Hautes-Pyrénées) per le catene di trazione; Villeurbanne (Rhône) per l'elettronica di bordo; Saint-Ouen (Seine-Saint-Denis) per il design.