Uliano (Fim-Cisl) su IIA: "salvata produzione italiana autobus"

"Ora serve azione coordinata amministrazioni locali ed aziende trasporti"

Anas Anas

Il segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano comunica in una nota che: "In questi anni abbiamo agito con fermezza e determinazione per risollevare dalle ceneri una produzione italiana di autobus. Il ruolo attivo del Governo, anche attraverso l’azione diretta di InvItalia e Leonardo, con gli investimenti attuati in Iia (Industria italiana autobus) per adeguare la capacità produttiva e la sua qualità, per sviluppare il parco prodotti nelle versioni più compatibili con l’ambiente non trovano riscontro con una risposta adeguata della domanda pubblica delle varie amministrazioni nel breve periodo. Questo di disallineamento ha determinato la richiesta di cassa integrazione da parte di Iia. Abbiamo chiesto al ministero dello Sviluppo economico di assumersi la responsabilità di agire con maggio coordinamento sulle amministrazioni locali per agire sul fronte della domanda, sia per gli ordini Consip 2017 sia per le gare future, per una coerenza complessiva sulla mobilità compatibile sia per gli aspetti ambientali che per quelli sociali, strettamente correlati alla territorialità delle produzioni.

È veramente inaccettabile che gli oltre 224 autobus della gara Consip 2017 non siano stati opzionati dalle amministrazioni locali.

Gli investimenti di Iia sul parco prodotti è in grado già dal 2022 di partecipare alle nuove gare sui prodotti elettrici, dobbiamo fare in modo che le gare attive fino al 2026 siano acquisite dalle produzioni del nostro Paese.

Il viceministro Alessandra Todde si è impegnato di fronte alle organizzazioni sindacali di intervenire anche sul ministro degli Affari regionali per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche ad agire sulle aziende di trasporto pubblico per promuovere un’azione sinergica sul fronte della mobilità pubblica.

Abbiamo chiesto di prevedere una convocazione a breve del tavolo per verificare le evoluzioni rispetto agli impegni presi".