Anas: aperta al traffico nuova variante di Cividale del Friuli

Nuovo tracciato di 1,8 chilometri

Anas Anas

Investimento di oltre 4,5 milioni, nuovo tracciato di 1,8 km che include un sottopasso alla linea ferroviaria e un percorso ciclopedonale. Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto al traffico la nuova variante di Cividale del Friuli, in provincia di Udine. La nuova opera, del valore complessivo di oltre 4,5 milioni di Euro, è costituita da un sottopasso alla linea ferroviaria Udine – Cividale, ed ha una estensione complessiva di 1,8 km. L’apertura al traffico è stata effettuata con un evento online, in diretta dalla sala consiliare del Comune di Cividale del Friuli, con collegamenti sui canali social di Anas, alla presenza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, del Sindaco di Cividale del Friuli Daniela Bernardi e dell’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini. "La nuova variante di Cividale – ha dichiarato il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga – era molto attesa dalla popolazione e risolve un vero e proprio collo di bottiglia. Vanno apprezzati i criteri di razionalità – di cui l’attenzione alla mobilità ciclopedonale è un requisito ormai essenziale – e di avanzamento tecnologico che hanno accompagnato la progettazione dell’opera e l’esecuzione dei lavori. In Friuli Venezia Giulia promuoviamo la realizzazione di infrastrutture di larga e media portata accanto alla capillare manutenzione stradale con interventi mirati a snellire il traffico e a connettere con efficacia reti e abitati, tenendo la sicurezza di pedoni e automobilisti come stella polare. Oggi salutiamo un nuovo tassello della buona mobilità".

"Il tratto che oggi apriamo al traffico – ha dichiarato l’ad di Anas Massimo Simonini – ha una significativa importanza per il territorio e per la sua sostenibilità misurabile con benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, di innalzamento dei livelli del comfort di guida e della sicurezza stradale. Rappresenta anche un contributo alla salvaguardia ambientale con la riduzione di anidride carbonica emessa dai veicoli, grazie alla più fluida mobilità consentita dalla variante, e all’istallazione di impianti di illuminazione a led a basso consumo energetico. È anche un’opera che supporta la mobilità sostenibile, grazie al nuovo percorso ciclopedonale lungo il tracciato". Il progetto della variante di Cividale del Friuli nasce dalla necessità di alleggerire dal traffico automobilistico l’abitato cittadino, il cui centro storico e residenziale è oggi attraversato nella sua interezza dall’attuale S.S.54 "del Friuli", che da Udine arriva al confine di Stato in località Stupizza. La variante bypassa parte della zona sud-ovest dell’abitato di Cividale del Friuli. Il tracciato è costituito da un primo nuovo tratto di 800 metri, realizzato ex novo, che si innesta alla rotatoria posta al km 13,900 della strada statale 54 "del Friuli", e dall’adeguamento del secondo tratto dell’esistente viabilità comunale, di pari lunghezza. Sono state inoltre realizzate due rotatorie dotate di un impianto di illuminazione a led a basso consumo energetico. La prima nuova rotatoria si trova al termine del nuovo tratto, presso l’intersezione via del Laterano – via Boiani mentre la seconda, a fine tracciato, si trova in prossimità del Palazzetto dello Sport. Nel tracciato di nuova costruzione assume particolare rilevanza il sottopasso della linea ferroviaria Udine-Cividale che, grazie all’adozione di tecniche ingegneristiche d’avanguardia, è stato realizzato senza dover mai interrompere il traffico ferroviario. La galleria realizzata integra anche la nuova pista ciclabile costruita per aumentare la sicurezza dell’utenza debole.