Press
Agency

Accordo Banche di Credito Cooperativo-Enel X per la mobilità elettrica nei piccoli centri

Infrastrutture di ricarica e mezzi green nelle filiali delle Bcc

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Anche le banche di credito cooperativo si muovono per favorire e accelerare nei territori nelle quali operano la transizione energetica. Così le Bcc ed Enel X hanno firmato un accordo per dare impulso alla mobilità elettrica nelle città, nelle aree metropolitane, nei piccoli Comuni e nelle aree interne del Paese. Una partnership che prevede la fornitura di materiali e servizi per l'installazione, ge...

Collegate

La ricarica dell'auto elettrica si fa in casa. Arriva la Juice Box di Enel X

Due le versioni dell'infrastruttura per l'alimentazione fai da te

Basta ricerca infinita di colonnine di ricarica elettriche in giro per la città. Oggi la presa per alimentare l'auto arriva direttamente nella propria casa o nel garage. A lanciare la nuova opportunità è... segue

Suggerite

Volvo avvia a Torslanda la produzione della EX60 elettrica

Focus su innovazione tecnica, qualità di processo e riduzione dell'impronta ambientale della filiera

Volvo Cars ha lanciato la produzione della nuova EX60 nello stabilimento di Torslanda, confermando l’avvio della fase industriale per il suo Suv completamente elettrico. Le prime vetture usciranno dalle l... segue

Ue istituisce osservatorio sul cherosene per voli ed aeroporti

Banca dati per ridistribuire scorte, trovare fornitori alternativi e proteggere la supply chain

Il commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, ha annunciato l’istituzione di un osservatorio dedicato al carburante per aviazione nell’ambito del piano Accelerate EU, nato per fronteggiare la cr... segue

L'erede di Enrico Mattei diffida il Governo sul piano omonimo

Contenzioso su lettere e beni d'arte; annunciate azioni legali per presunta strumentalizzazione

Lo scorso 27 marzo la presidenza del Consiglio ha ricevuto via pec una diffida firmata da Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico, che chiede di non usare il cognome del fondatore dell'Eni per il cosiddetto... segue