Press
Agency

Fiom: allarme per la dislocazione di attività Stellantis in Algeria

Richiesta di tutele per i lavoratori e misure nazionali a sostegno dell'indotto

"Sono senza parole", così Michele De Palma, segretario generale Fiom, ha commentato a Torino la convocazione indetta da Stellantis rivolta alle aziende dell'indotto auto per illustrare opportunità produttive in Algeria. Il segretario ha definito incoerente che, mentre si proclama l'importanza strategica dell'Italia e di Torino, si spinga la filiera a spostare attività verso il Mediterraneo proponendo condizioni remunerative e contrattuali che equipara ad una sorta di "semischiavitù" per i lavoratori locali. 

Il sindacalista ha rivolto un monito al Governo — che ha definito "nazionalista", pur precisando di non esserlo personalmente— sostenendo che non si possono delocalizzare produzioni verso Paesi privi di garanzie su libertà sindacali, retribuzioni minime e standard ambientali. Secondo De Palma, questa strategia avviene in un momento di profonda crisi per l'indotto automobilistico italiano, fortemente dipendente da Stellantis, e richiede risposte concrete da parte sia dell'azienda sia delle istituzioni per rilanciare il settore nel nostro Paese.

Suggerite

Autostrade, per gli italiani una rete essenziale per viaggiare

Indagine Swg: mobilità, merci e sicurezza al centro della percezione degli utenti

La rete autostradale continua a rappresentare un’infrastruttura di riferimento per la mobilità degli italiani: l’88% della popolazione tra 18 e 80 anni la utilizza almeno occasionalmente, mentre un inte... segue

Fiat Multiplina, piccola nelle dimensioni

Il debutto al Salone dell'auto di Parigi

Con una lunghezza di appena 3,04 metri può accogliere quattro persone

Usa, 150 milioni per potenziare la raffinazione nazionale

Il piano punta su impianti, stoccaggi e logistica dei carburanti raffinati

Il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti utilizzerà il Titolo III del Defense Production Act per mettere a disposizione fino a 150 milioni di dollari a sostegno della filiera della raffinazione. L’... segue