Press
Agency

Mobilità del Brennero: Italia e Austria unite in galleria

Storico abbattimento simultaneo nei tubi principali a 1.400 metri sotto le Alpi

Oggi tra Innsbruck e Bolzano, la società di gestione Bbt Se ha celebrato uno snodo storico per la mobilità europea annunciando l'abbattimento simultaneo dei diaframmi di roccia nelle due gallerie di linea principali della Galleria di Base del Brennero. L'operazione condotta tra il lotto austriaco Pfons-Brennero e quello italiano Mules due-tre ha collegato Italia e Austria a oltre millequattrocento metri di profondità sotto la catena alpina. La caduta dell'ultimo diaframma ha unito i tracciati destinati al transito dei treni merci e passeggeri, consolidando il corridoio ferroviario europeo Scandinavo-Mediterraneo e segnando un traguardo fondamentale per l'abbattimento dei tempi di percorrenza e il trasferimento del traffico pesante dalla strada alla rotaia.

La riuscita del ricongiungimento evidenzia l'eccellenza dell'ingegneria di precisione e la perfetta convergenza di metodologie costruttive differenti. Sul versante italiano lo scavo è stato eseguito dalle enormi frese meccaniche Virginia e Flavia operative nel lotto Mules gestito dal consorzio Btc capitanato da Webuild, mentre la squadra austriaca dell'Arge H53 è avanzata con lo scavo tradizionale ad esplosivo. I dati topografici hanno garantito un allineamento millimetrico con scarti irrisori di pochi centimetri tra i due monconi di galleria, confermando l'incredibile accuratezza dei rilievi svolti. I dirigenti di Bbt Se, Martin Gradnitzer e Umberto Lebruto, hanno espresso profonda gratitudine a minatori, geologi e ingegneri che hanno reso possibile il definitivo congiungimento delle due nazioni nel cuore delle Alpi.

Con questo storico passaggio, lo stato di avanzamento complessivo della grande opera ha raggiunto la cifra record di duecentoventi chilometri scavati sul totale dei duecentotrenta previsti dall'articolato sistema di gallerie. L'attenzione delle squadre di cantiere si sposta adesso sul completamento dei tratti rimanenti guidati dalle frese meccaniche Wilma e Olga, impegnate nello scavo verso Innsbruck per chiudere l'intero tracciato sotterraneo e dare il via alla posa dei binari e dei sistemi tecnologici di segnalamento.

Foto

Suggerite

Mobilità sostenibile, il nodo dei piccoli comuni

Il report Most: il 73% della CO2 auto nasce fuori dai grandi centri

La quota più rilevante delle emissioni automobilistiche non nasce nelle grandi città. Nei comuni con meno di 50 mila abitanti situati fuori dalle città metropolitane si concentra infatti oltre la metà dei... segue

Bonus colonnine domestiche, esauriti i fondi per il 2026

Oltre 16 mila domande presentate: istruttorie in ordine cronologico di invio

Lo sportello del Bonus colonnine domestiche è stato chiuso alle ore 12 del 27 ottobre, dopo che le domande trasmesse hanno già assorbito la dotazione finanziaria prevista per il 2026. Il provvedimento r... segue

Nucleare, il Governo rilancia il Piano nazionale di ricerca

Competenze ed innovazione al centro della strategia energetica italiana

La ricerca nucleare torna al centro della strategia energetica nazionale, secondo il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha definito rilevante l’avvio ed... segue