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Viaggi all'estero, addio alla carta d'identità cartacea

Obbligatorio il documento elettronico o il passaporto per uscire dall'Italia

A partire da oggi, 3 agosto 2026, i viaggiatori italiani diretti oltre confine non potranno più utilizzare la vecchia carta d'identità cartacea per l'espatrio. L'entrata in vigore delle nuove disposizioni previste dal decreto legge 108 varato a fine giugno cambia drasticamente le regole negli aeroporti e ai valichi di frontiera proprio nel momento di massimo picco degli spostamenti turistici, rendendo obbligatorio il possesso della versione elettronica (Cie) o del passaporto per poter lasciare il territorio nazionale.

Il documento tradizionale non scaduto manterrà la propria validità esclusivamente all'interno dei confini italiani, limitatamente alle pratiche con la Pubblica Amministrazione, fino alla fine di gennaio 2027. Per ovviare alle lunghe tempistiche di rilascio, la normativa autorizza i Comuni a emettere un certificato di identificazione provvisorio della durata massima di sei mesi. Tuttavia, questa soluzione di ripiego rischia di trasformarsi in una trappola logistica per i vacanzieri. Molte autorità doganali internazionali potrebbero infatti rifiutare categoricamente il riconoscimento di tale attestato temporaneo, respingendo i turisti ai controlli passaporti subito dopo l'atterraggio.

L'impatto sul settore della mobilità si preannuncia particolarmente critico. Con il traffico aereo che continua a registrare numeri record nei cieli europei e le principali aerostazioni della penisola già sotto pressione per i grandi flussi di agosto, il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso ha lanciato un forte avvertimento. L'assenza di una capillare campagna di informazione rischia di generare pesanti rallentamenti ai gate di imbarco, costringendo il personale delle compagnie aeree a negare l'accesso a bordo a chiunque sia sprovvisto della corretta documentazione digitale. In un contesto infrastrutturale già teso a causa dei grandi volumi di transito estivo, questo ostacolo burocratico minaccia di congestionare ulteriormente i terminal. La raccomandazione fondamentale prima di recarsi in aerostazione resta quella di verificare i requisiti di ingresso del Paese di destinazione attraverso il portale istituzionale Viaggiare Sicuri della Farnesina.

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