L'Associazione Agenti e Mediatori Marittimi di Genova (Assagenti) ha ufficializzato la nuova squadra di governo operativo presso lo scalo ligure, con l'obiettivo di guidare il cluster marittimo attraverso la complessa transizione logistica ed infrastrutturale della città. L'ente, che ha riconfermato alla presidenza Gianluca Croce per il mandato fino al 2028, punta a rafforzare la competitività dello shipping genovese nel Mediterraneo, integrando le dinamiche commerciali private con le grandi opere strategiche del territorio, a partire dalla nuova diga foranea.
L'organigramma direttivo vede la riconferma dei vicepresidenti Aldo Negri, Maurizio Gozzi e Roberto Demarchi, ai quali si unisce la nuova nomina di Gian Alberto Cerruti. Il Comitato esecutivo si completa con il contributo di Gian Enzo Duci, Filippo Gallo, Paolo Pessina ed Eugenio Domicolo, chiamati a coordinare le strategie armatoriali con l'intera catena del trasporto. Questa struttura mira a costruire una rete di mobilità integrata capace di connettere in modo efficiente il varco marittimo con i corridoi logistici terrestri del Nord Italia e d'Europa.
L'operatività interna si snoda attraverso tredici commissioni specializzate dedicate ai diversi settori dello shipping. Roberto Demarchi sovrintenderà i rapporti con la Capitaneria e la sezione Tramp e Porto Petroli, mentre la presidenza Croce manterrà la guida del settore Crociere. Le sfide cruciali dell'innovazione digitale e della sostenibilità faranno capo ad Aldo Negri e Gian Alberto Cerruti, laddove le commissioni Portuale e Trasporti saranno affidate a Filippo Gallo ed Eugenio Domicolo. La rappresentanza dei mediatori spetta a Maurizio Gozzi, gli aspetti sindacali e fiscali a Paolo Pessina, e i comparti formazione e manning a Gian Enzo Duci. Il quadro si completa con le deleghe a Massimiliano Pesto per il diporto e Cynthia Cignolini per l'empowerment femminile, delineando un'azione organica per la blue economy.