Press
Agency

Caos trasporti in Guatemala: i blocchi dei camionisti paralizzano l'economia

I rincari dei carburanti scatenano la protesta dei vettori stradali

Oltre quindici arterie stradali fondamentali del Guatemala sono state bloccate dalle associazioni nazionali dei trasportatori per protestare contro l'insostenibile impennata dei prezzi dei carburanti. L'azione di forza, monitorata dalla direzione generale della sicurezza stradale che ha registrato ben diciassette punti di interruzione totale del traffico, ha congelato la circolazione delle merci e compromesso i collegamenti verso l'aeroporto internazionale "Mundo Maya" nella regione di Petén. La mobilitazione sta isolando interi distretti produttivi, con pesanti ripercussioni sulla regolarità dei flussi logistici e sui tempi di consegna dell'intera rete di distribuzione centro-americana.

L'impatto economico della paralisi ha sollevato l'immediata reazione delle categorie imprenditoriali ed industriali. La camera dell'industria locale ha espresso una ferma condanna nei confronti delle barricate stradali, evidenziando come il blocco della viabilità non risolva il problema del costo dell'energia ma finisca per gravare sul reddito dei lavoratori e sulle catene di fornitura. Parallelamente, il settore agricolo ha lanciato un allarme rosso sulla tenuta della filiera alimentare, paventando il rischio di un rapido deterioramento dei beni primari bloccati nei tir e sollecitando un intervento risolutivo delle forze di polizia per garantire la libera circolazione.

La crisi guatemalteca riflette la forte vulnerabilità della logistica su gomma di fronte alle oscillazioni dei mercati petroliferi globali. Se da un lato l'autotrasporto soffre la perdita di marginalità causata dai rincari alla pompa, dall'altro l'interruzione dei corridoi di trasporto terrestre dimostra quanto la continuità della viabilità rappresenti la spina dorsale per la stabilità finanziaria e l'approvvigionamento dei mercati emergenti.

Suggerite

Mobilità merci ad impatto zero: si scommette sul biocarburante Enilive

HVO da scarti vegetali abbatte l'80% delle emissioni

Il mondo del motorsport consolida il suo impegno per l'ambiente attraverso l'alleanza strategica tra Enilive e la scuderia Bwt Alpine Formula One Team, mirata a decarbonizzare la complessa logistica del... segue

Emergenza a Porto Taverna: l'anossia uccide i pesci

L'Istituto zooprofilattico esclude cause batteriche

L'amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo ha reso noti i risultati delle analisi svolte dall'Istituto zooprofilattico sulle cause della grave moria di pesci registrata nello stagno di Porto Taverna... segue

Emergenza mare in Campania: abusivismo e scarichi tossici

Tra illeciti ambientali e ritardi nella depurazione delle acque

Legambiente ha presentato i dati ufficiali del report "Mare Monstrum", incoronando la Campania come la regione italiana più colpita dai reati contro il mare e l'ambiente costiero. I numeri raccolti dall'associazione... segue