Press
Agency

Ue, nuova strategia per sicurezza e sviluppo nell’Artico

Bruxelles punta su rompighiaccio, cavi sottomarini e resilienza delle comunità locali

Le rotte, le reti digitali e le infrastrutture energetiche dell’estremo Nord entrano al centro dell’azione europea. La Commissione europea ha illustrato una nuova strategia per l’Artico, concepita come piattaforma di cooperazione politica con partner accomunati dagli stessi obiettivi e orientata a coniugare sicurezza, sviluppo e tutela ambientale.

Il documento individua quattro assi prioritari: accrescere sicurezza e capacità di risposta, affrontare gli effetti del cambiamento climatico, sostenere la crescita economica e generare opportunità per le popolazioni locali. Nell’area artica, secondo quanto riferito, si stanno delineando spazi di collaborazione nei comparti delle fonti rinnovabili, delle materie prime critiche, della mobilità a duplice uso, della connettività digitale e delle attività marittime improntate alla sostenibilità.

Bruxelles intende favorire un modello economico sostenibile, in grado di produrre occupazione e di migliorare collegamenti e dotazioni infrastrutturali, con ricadute sia sulle comunità artiche sia sulle imprese europee. Sul versante della protezione delle infrastrutture e della stabilità operativa, l’Unione lavorerà con gli Stati membri e con i partner dell’Artico, mantenendo un’impostazione complementare rispetto alla Nato.

Tra gli interventi previsti figurano il rafforzamento della preparazione alle emergenze, la tutela delle infrastrutture critiche e l’estensione della capacità europea di utilizzare rompighiaccio. La strategia prevede inoltre la creazione di un Centro per la sicurezza marittima e di un Centro per i cavi artici. Le due strutture dovranno accrescere la sorveglianza sulle attività in mare e contribuire alla difesa dei cavi sottomarini, facendo ricorso anche a tecnologie avanzate.

Suggerite

Accumulo intelligente, nuova leva per l’efficienza energetica aziendale

Dalle fasce orarie ai servizi di rete, le batterie aprono nuove opportunità per le imprese

La gestione intelligente dell’energia sta diventando un fattore determinante per le aziende che hanno già reso efficiente il proprio impianto fotovoltaico. In questo contesto, l’accumulo permette di v... segue

Sardegna, fotovoltaico lungo la Carlo Felice: la proposta di FI

Il ddl punta a 500 MW su pertinenze stradali, con fondi per la manutenzione

Portare la produzione elettrica lungo la rete viaria, utilizzando superfici già connesse alle infrastrutture anziché nuovo suolo: è la direttrice della proposta di legge n. 236 depositata questa mattina in... segue

Ue, Pichetto: più flessibilità per energia ed industria

Il ministro: neutralità tecnologica per tutelare filiere, lavoro e competitività

Per l’Italia, le decisioni maturate oggi al Parlamento europeo indicano la possibilità di gestire la transizione energetica e industriale con maggiore flessibilità, tutelando al tempo stesso competitività, occu... segue