Per l’elettrificazione, Mercedes sta sviluppando il Mercedes-Benz Power Converter, una tecnologia pensata per intervenire nella gestione energetica della batteria. Il sistema impiega microconvertitori programmabili, incaricati di controllare i flussi di energia nelle singole celle e di mantenere una tensione costante sul circuito ad alta tensione, fino a 800 volt, anche quando variano lo stato di carica o il livello di invecchiamento delle celle.
In prospettiva, questa architettura dovrebbe rendere più flessibili, efficienti e compatti sia i pacchi batteria sia l’elettronica di potenza. Tra le funzioni supportate rientrano inoltre la conversione fra corrente alternata, AC, e corrente continua, DC, oltre alla ricarica bidirezionale.
Parallelamente, il costruttore sta esplorando nuove modalità di comunicazione visiva a bordo, con l’obiettivo di utilizzare porzioni della vettura che finora non hanno svolto una funzione informativa. Una delle ipotesi riguarda un display olografico: un proiettore collocato nella plancia invierebbe le informazioni verso il parabrezza, dotato internamente di una speciale pellicola trasparente, trasformando così il vetro anteriore in una superficie di comunicazione.
La ricerca di Mercedes sulla sicurezza comprende anche il dialogo fra veicolo e ambiente circostante, orientato a contribuire alla riduzione degli incidenti. In questo ambito vengono valutati Led incorporati nei cristalli dell’auto, normalmente non visibili, che possono visualizzare sul lunotto posteriore avvisi di pericolo oppure dati legati alle condizioni del traffico quando la situazione lo richiede.
Le due tecnologie previste rispondono a impieghi differenti: i mini Led sono indicati per aree di visualizzazione più estese; i micro Led, caratterizzati da una maggiore risoluzione, si prestano invece a superfici più piccole e anche alla riproduzione di animazioni. In entrambi i casi, i messaggi restano visualizzati soltanto per il tempo necessario.