Oggi, 5 novembre 2026, alle ore 11:30, nella cornice dell’Esposizione internazionale delle due ruote – "Eicma" (5-8 novembre a Milano), è stato inaugurato il nuovo Pullman Azzurro della Polizia di Stato, allestito grazie al contributo di A35 Brebemi Aleatica e 1000Miglia. L’evento si è tenuto nell’area esterna del Padiglione 18, in via Oceano Atlantico, dove il mezzo resta per tutta la durata della manifestazione, fino a domenica 8 novembre.
Nell’occasione erano presenti Michele Pirro, motociclista italiano con un palmares straordinario all’attivo, e Kiara Fontanesi, campionessa italiana e mondiale di motocross, entrambi atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato – Sezione motociclismo.
Il nuovo Pullman Azzurro, assegnato alla Sezione Polizia Stradale di Brescia, sostituirà il precedente modello, che dal 2016 ha percorso le strade e le piazze della penisola, raggiungendo milioni di persone ed introducendo un modello di comunicazione innovativo, poi riproposto in tutta Italia.
Il Pullman, strumento essenziale per la diffusione della cultura della legalità e della sicurezza stradale, è una vera e propria aula multimediale itinerante, da oggi resa più moderna, performante ed accessibile anche alle persone con mobilità ridotta.
Si tratta di valori condivisi con i partner istituzionali che hanno reso possibile la realizzazione di quest’opera, A35 Brebemi Aleatica e 1000Miglia, con cui da anni è stata instaurata una preziosa collaborazione: progetti, laboratori, iniziative dedicate all’educazione stradale, perché investire nella prevenzione significa contribuire ad una mobilità più sicura per tutti.
Tante le novità a bordo, dove gli operatori della Polizia coinvolgeranno bambini, ragazzi ed adulti con filmati, quiz, materiali didattici interattivi ed attività educative differenziate per fasce d’età, sempre più all’avanguardia. Per il pubblico adulto è inoltre possibile partecipare ad un percorso esperienziale con occhiali che simulano lo stato di ebbrezza e sperimentare in sicurezza l’uso dell’etilometro, per riflettere in modo concreto sulle conseguenze della guida in stato alterato.