Press
Agency

Porto San Giorgio, scaduta la concessione demaniale dello scalo

Ora lo gestirà la partecipata del Comune Sdgs Multiservizi

È scaduta il 25 maggio la concessione demaniale dello scalo di Porto San Giorgio: da ora non lo gestirà più Marina, ma la partecipata del Comune Sdgs Multiservizi (San Giorgio distribuzione servizi), multiutility locale che gestisce la distribuzione del gas e servizi ambientali. Sdgs amministrerà il porto fino alla realizzazione del bando utile all'individuazione di un nuovo concessionario. 

A creare malumori a Porto San Giorgio, una mail che annunciava ai diportisti la temporanea interruzione dei servizi dal 22 maggio in occasione della scadenza della concessione; il liquidatore Stefano Ciattaglia, però, l'ha subito disconosciuta comunicando che sono in corso accertamenti su chi l'abbia inviata. 

Sull'argomento, leggi anche la notizia pubblicata da Mobilita.news

Collegate

Porto San Giorgio, a maggio decade la concessione demaniale

Il Comune deve decidere come gestire i beni amovibili appartenenti alla società Marina

Il 24 maggio decade la concessione demaniale sancita dal Consiglio di Stato del porto turistico gestito dalla società Marina di Porto San Giorgio. Lo dovrà riconsegnare, ma questo al momento risulta c... segue

Suggerite

Cantiere dell'inclusione: Fincantieri premia i primi lavoratori stranieri

Consegnati gli attestati del percorso di educazione civica

Venerdì 31 luglio 2026, lo stabilimento navale Fincantieri di Monfalcone ha ospitato la cerimoniale di consegna dei primi dodici attestati del corso di educazione civica rivolto ai lavoratori stranieri... segue

Genova: aggiudicato il Lotto B del tunnel subportuale

Il maxi-appalto da 803 milioni va al colosso Webuild

Autostrade per l’Italia ha ufficialmente assegnato al gruppo Webuild la gara europea da 803 milioni di euro per la costruzione del Lotto B del Tunnel Subportuale di Genova, il cuore sotterraneo dell'intera o... segue

Attacco a Odessa: raid su carburante e navi bloccate

Le forze russe colpiscono le infrastrutture energetiche e una nave da carico

Giovedì 30 luglio 2026, l'esercito russo ha sferrato un violento attacco missilistico contro il porto strategico di Odessa, distruggendo diversi serbatoi di stoccaggio di carburante e colpendo una nave... segue