Press
Agency

Gran Bretagna bloccata da maltempo e traghetti

Peggiora la situazione a Dover: 40 ore di coda. Sistema delle dogane ancora in tilt

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Non accennano a diminuire i disagi alla frontiera tra la Gran Bretagna e la Francia. A Dover gli imbarchi per il Paese transalpino sono ancora bloccati: la situazione non si aggiusta e permane incontrollabile almeno da venerdì scorso (Dogane britanniche in tilt, 4 ore di attesa). Anzi, a dirla tutta la situazione sta peggiorando molto rapidamente: si parla di code di camion di chilometri e chilometri,...

Collegate

Dover, i camionisti chiedono aree di sosta

Le associazioni vogliono "un sito permanente" attrezzato per tir e autisti

La situazione del traffico in Gran Bretagna, nella zona di Dover per gli imbarchi con la Francia, ha assunto proporzioni insostenibili, tanto da far venire al pettine una serie di nodi che il Governo di... segue

Dogane britanniche in tilt, 4 ore di attesa

Da sabato ingorghi per autotrasporti e cittadini che devono attraversare la Manica

Una volta tanto non usiamo il termine inferno per riferirci a una delle nostre autostrade. Questa volta parliamo delle dogane inglesi che hanno vissuto un week end di fuoco. Il primo fine settimana di... segue

Suggerite

Gnv aggiunge una nuova nave alla flotta

Phoenix è la ventinovesima unità

Gnv prosegue il proprio percorso di crescita annunciando l'ingresso in flotta di Gnv Phoenix. L’arrivo di questa nuova unità consolida la strategia di espansione della compagnia, puntando ad un rinnovamento co... segue

Traffico internazionale di stupefacenti: sequestrata cocaina al porto di La Spezia

Peso di oltre 65 chili, suddiviso in 56 panetti

Il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli ed i militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di La Spezia, nell’ambito della costante analisi dei rischi sulle rotte mercantili del por... segue

BYD chiede l'ingresso nell'Acea: svolta strategica in Europa

La mossa punta a consolidare la filiera locale ed a mitigare l'impatto dei dazi europei

Byd ha formalmente chiesto di entrare nell’Acea, diventando la prima casa automobilistica cinese a presentare una richiesta ufficiale di adesione: la notizia, anticipata da "Bloomberg", è stata confermata da... segue