Press
Agency

Porto Trieste: verso costruzione nuovo molo

Società logistica crea task-force per progetto ampliamento scalo

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

La società tedesca Hamburger Hafen und Logistik (Hhla), specializzata nel trasporto di container e nel settore logistica, accelera sul primo lotto di lavori (da 350 milioni di Euro) per la costruzione del nuovo terminal per navi giganti al porto di Trieste. L'obiettivo è quello di far approdare al Molo VIII la prima nave portacontainer da 24 mila Teu entro il 2027. Per stimolare l'avvio dei lavori l'...

Collegate

Msc entra nel capitale di Hhla

Presentata offerta per rilevare 49,9% società gestione terminal portuali

Il Gruppo marittimo Mediterranean Shipping Company (Msc), che opera nei settori logistica e trasporti di merci e persone via mare, ferro e gomma, ha presentato un’offerta per rilevare il 49,9% della s... segue

Suggerite

Paoletti: autonomia a Consalvo per designare il segretario generale

Richiamo alla politica per sbloccare la governance portuale e rispondere alle sfide internazionali

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, chiede che venga riconosciuta piena autonomia al presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Ma... segue

Ravenna 2026 (2): opportunità logistiche e rilancio della blue economy

Assoporti: hub strategico per intermodalità, filiere marittime e sviluppo sostenibile

L’Associazione dei porti italiani accoglie con favore la nomina di Ravenna a “Capitale italiana del mare 2026” (vedi Mobilità.news), annunciata dal ministro per la Protezione civile e le politiche del ma... segue

Sottostima dei livelli marini: rischi per infrastrutture costiere

Reti mareografiche, modelli ad alta risoluzione e revisione delle strategie di investimento

Uno studio pubblicato su "Nature" lancia un allarme sul reale valore del livello del mare: secondo i ricercatori dell’università di Wageningen, Katharina Seeger e Philip Minderhoud (entrambi anche all’... segue