Press
Agency

Autotrasporto: sindacati taxi contro tariffe regolamentate da Antitrust (2)

Sindacati: l'autorità ignora aumento prezzi biglietti aerei e ferroviari

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Numerose associazioni di taxi italiane, tra cui Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Uritaxi, Tam, Satam, Claai, Uti, Acai Taxi, Unimpresa, ATI Taxi, Fast Confsal Taxi, Orsa Taxi, Sitan/Atn e Usb Taxi, hanno espresso il loro disappunto riguardo un'iniziativa dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. L'Autorità ha avviato un'attività di verifica nel settore dei taxi a seguito di problemi riscontrati a...

Collegate

Antitrust: al via attività di verifica nel settore dei taxi

Richieste info alle società e ai Comuni di Roma, Milano e Napoli

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’attività di verifica nel settore dei taxi sulla base delle criticità che si riscontrano a Roma, a Milano ed a Napoli e che creano pesant... segue

Suggerite

Mitsubishi Electric avvia la cessione della divisione componenti auto

Offerte vincolanti entro il 26 gennaio; valore stimato 200–300 miliardi di yen

Mitsubishi Electric ha avviato formalmente la dismissione della sua unità dedicata ai componenti per autoveicoli, aprendo la fase di raccolta delle offerte vincolanti. Fonti di "Bloomberg" indicano che... segue

BMW M elettrica 2027: quattro motori, architettura centralizzata

Neue Klasse: gestione software dedicata, pacco batteria >100 kWh e trazione modulare per uso duale

Dal 2027 BMW M entrerà nell’era delle alte prestazioni ad emissioni zero, con il primo modello M completamente elettrico. Secondo Franciscus van Meel, a capo di BMW M, la generazione successiva punta a... segue

Usura pneumatici e microplastiche: rischi non da scarico in città

Veicoli più pesanti e materiali: impatti su PM10 ed azioni urbane per contenerli

Nei campioni analizzati, le microplastiche provenienti dagli pneumatici costituivano in media lo 0,45% della massa del particolato PM10: una quota contenuta oggi, ma suscettibile di crescere nel tempo.... segue