La Corte di cassazione italiana ha riconosciuto il "danno esistenziale" ad un viaggiatore che chiedeva un risarcimento per il ritardo del treno. I giudici hanno stabilito un rimborso di 400 Euro a fronte del costo del biglietto di 5 Euro. La vicenda risale al febbraio 2012 e riguarda alcuni pendolari rimasti fermi per 24 ore sulla linea Roma-Cassino, senza cibo, a causa della sospensione della circolazione...
Ritardo del treno è un "danno esistenziale"
Corte di cassazione lo riconosce a passeggero rimasto 24 ore al freddo e senza cibo
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