Press
Agency

Violazione della sicurezza nazionale in Argentina

Hackeraggio di massa espone dati sensibili in rete

In Argentina, si è verificato un attacco informatico di vasta portata, che ha portato alla sottrazione dell'intero database delle patenti di guida nazionali. Tra i dati rubati figurano anche quelli di figure di alto profilo come il presidente Javier Milei, il ministro della sicurezza Patricia Bullrich, ed il ministro della difesa Luis Petri, insieme a vari altri politici e celebrità. L'hacker, che precedentemente aveva già preso di mira il Registro nazionale delle persone (Renaper) sottraendo 116.000 foto, ha ora messo in vendita i dati delle 5,7 milioni di patenti per una cifra di 3000 dollari.

La responsabilità dell'attacco è stata apertamente attribuita alla negligenza di governo nell'ambito della sicurezza informatica. Un comunicato in inglese diramato dall'autore dell'attacco critica direttamente il presidente Milei, lamentando l'assenza di un efficace piano di sicurezza informatica, paragonando la situazione argentina con quella di altri Paesi. Questo grave incidente solleva profonde preoccupazioni riguardo la protezione dei dati personali in Argentina e chiama in causa le strategie di sicurezza digitale attualmente in atto nel Paese.

Suggerite

Autostrade per l'Italia lancia la campagna per Milano-Cortina 2026

Il viaggio come esperienza collettiva: infrastrutture, servizi e gestione dei flussi - FOTO

Parte oggi la nuova campagna di comunicazione di Autostrade per l'Italia dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano‑Cortina 2026. Il progetto propone una lettura del viaggio come esperienza c... segue

Primo carico commerciale di gas in partenza dalle acque venezuelane

La riforma sugli idrocarburi apre ad investimenti esteri; dettagli e destinazione non comunicati

Il governo venezuelano ha annunciato che, "nelle prossime ore", partirà la prima spedizione commerciale di gas del Paese, definita un passaggio storico per il settore energetico nazionale. L'annuncio... segue

Bosch tra ristrutturazioni ed investimenti: margini sotto pressione

Ebit -45% a 1,7 mld, 2,7 mld per esodi e 13.000 esuberi annunciati

Il gigante tecnologico Bosch sta attraversando una fase di tensione finanziaria senza precedenti recenti. Nel 2025 l’Ebit è precipitato di oltre il 45%, attestandosi a 1,7 miliardi di Euro —il livello più... segue