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Venti marchi interessati al mercato italiano

È quanto emerge da un rapporto

Oltre 20 marchi automobilistici che operano nel settore della mobilità sostenibile sono interessati ad entrare nel mercato italiano. Si tratta di brand che hanno nella propria gamma almeno un veicolo elettrico o plug-in. È quanto emerge dal rapporto "New Brand Observatory", uno studio dettagliato sull'automotive europeo presentato in occasione di "Automotive Dealer Day House of Mobility" (14-16 maggio) che si è svolto a Verona. 

L'analisi ha preso in considerazione le strategie aziendali di oltre 60 marchi automobilistici. Tra questi nove sono presenti già in Europa dal 2020, mentre altri 13 sarebbero interessati ad entrare nel mercato italiano entro la fine del 2024. Si tratta di realtà industriali che hanno provenienza principalmente dalla Cina, ma anche dalla Turchia e dal Vietnam. 

Per i brand già presenti nel nostro Paese, e che vorrebbero commercializzare in Italia il primo veicolo elettrico, la tendenza è quella di presidiare il segmento Suv con prodotti che hanno un prezzo che oscilla tra 17.000 ed oltre 90.000 Euro. Un prezzo che presenta punti di forza e di debolezza: si apprezza la competitività, ma si teme che il prodotto possa avere una qualità più bassa rispetto a marchi più conosciuti. 

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