Press
Agency

Giappone: ispezioni nelle fabbriche Toyota

Disposte dal ministero trasporti governo nipponico

Ispezione ministeriale attesa presso la sede centrale del Gruppo automobilistico nipponico Toyota. A disporla è stato il ministero dei trasporti del governo giapponese. Si tratta di una mossa con cui l'esecutivo di Tokyo punta a fare luce su presunte irregolarità che sarebbero emerse nel corso dei test di certificazione di alcuni dei modelli di veicoli. 

"Non sussistono violazioni di leggi e regolamenti. Di conseguenza, non è necessario interrompere l'utilizzo dei veicoli in questione", ha fatto sapere il costruttore nipponico in una nota. Fra i modelli interessati ci sono la Corolla Fielder, la Corolla Axio ed il Suv Yaris Cross prodotti nelle fabbriche giapponesi. 

Sulla base dei risultati preliminari di un'indagine interna avviata dallo stesso Gruppo automobilistico nipponico, sette dei modelli di veicoli, quattro dei quali non più prodotti in Giappone, "sono stati testati utilizzando metodi diversi rispetto a quelli previsti dagli standard governativi". Nel dettaglio, le richieste di certificazione per questi veicoli includevano "dati inadeguati" nei test di protezione dei pedoni e degli occupanti del veicolo o "errori nei crash test". 

Suggerite

Ferrari, pioggia di premi per il design di Maranello

I riconoscimenti durante la cerimonia a luglio in Germania

Il Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni torna al centro della scena internazionale grazie ad una serie di riconoscimenti del "Red Dot Award", uno dei più autorevoli premi al mondo nel design... segue

Mazda allo "SlowSound Festival 2026": l’abitacolo diventa ascolto

E porta il suono di bordo nel cuore dell'evento

Per la prima volta Mazda entra nel perimetro dello "SlowSound Festival 2026 - Slow life, good Sound", in programma a Roma dal 15 al 17 maggio, portando nel cartellone un approccio che mette l’ascolto a... segue

Brembo, Tiraboschi: automotive ancora debole nel 2026

L'industria punta su prodotti e penetrazione commerciale

Per Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo di Brembo, il quadro per l’automotive resta debole e non lascia spazio ad un’inversione di tendenza nel breve periodo. Dopo i risultati del primo trimestre, par... segue