Press
Agency

Giappone: ispezioni nelle fabbriche Toyota

Disposte dal ministero trasporti governo nipponico

Ispezione ministeriale attesa presso la sede centrale del Gruppo automobilistico nipponico Toyota. A disporla è stato il ministero dei trasporti del governo giapponese. Si tratta di una mossa con cui l'esecutivo di Tokyo punta a fare luce su presunte irregolarità che sarebbero emerse nel corso dei test di certificazione di alcuni dei modelli di veicoli. 

"Non sussistono violazioni di leggi e regolamenti. Di conseguenza, non è necessario interrompere l'utilizzo dei veicoli in questione", ha fatto sapere il costruttore nipponico in una nota. Fra i modelli interessati ci sono la Corolla Fielder, la Corolla Axio ed il Suv Yaris Cross prodotti nelle fabbriche giapponesi. 

Sulla base dei risultati preliminari di un'indagine interna avviata dallo stesso Gruppo automobilistico nipponico, sette dei modelli di veicoli, quattro dei quali non più prodotti in Giappone, "sono stati testati utilizzando metodi diversi rispetto a quelli previsti dagli standard governativi". Nel dettaglio, le richieste di certificazione per questi veicoli includevano "dati inadeguati" nei test di protezione dei pedoni e degli occupanti del veicolo o "errori nei crash test". 

Suggerite

Anfia: Giuseppe Bonollo presidente del Gruppo Car Design and Engineering

Sostituisce Silvio Angori

Giuseppe Bonollo, Senior Vice President Business Unit Mobility di Pininfarina, è stato nominato presidente del Gruppo Car Design & Engineering dell’Associazione. Succede a Silvio Angori, a cui vanno i r... segue

Busitalia, Fit-Cisl: "Fumata nera per rinnovo contratto collettivo aziendale"

"Un prossimo incontro l'11 febbraio" secondo una nota del sindacato

“L’incontro di ieri con i vertici di Busitalia, finalizzato al rinnovo del Contratto collettivo aziendale scaduto il 18 febbraio 2018 ed alla risoluzione di problematiche di carattere gestionale, non ha... segue

132 Bess per 11,2 GW: verso un mercato di capacità dedicato

Incentivi per Sud ed isole: ridurre i tagli alle rinnovabili ed alleggerire congestioni locali

Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha autorizzato 132 impianti di accumulo elettrochimico (Bess), per una capacità complessiva di 11,2 GW: è quanto è emerso durante l’audizione del... segue