Stellantis non potrà aumentare la produzione e allo stesso tempo accogliere l'arrivo di un nuovo produttore automobilistico internazionale: tale è l’opinione di Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. Secondo Palombella, il compito di un nuovo costruttore non si limiterebbe solo alla fabbricazione di automobili, ma richiederebbe anche l'integrazione nel tessuto sociale locale, come è accaduto con i sette impianti di Stellantis e quelli della filiera di componentistica. Piuttosto, bisognerebbe concentrarsi su nuove produzioni e modelli.
Sfide e Opportunità nell'Industria Automobilistica secondo Palombella
L'Impatto della Nuova Competizione e le Strategie per la Crescita Sostenibile di Stellantis
Torino
Mobilita.news
Suggerite
Phil Hanson ufficiale pilota Ferrari: contratto pluriennale dal 2026
Bagaglio endurance consolidato: successi in LMP2, FIA WEC e programmi Hypercar
Phil Hanson, il britannico che lo scorso anno ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans al volante della Ferrari 499P numero 83 insieme a Yifei Ye e Robert Kubica, è stato ufficializzato come pilota factory... segue
Vomero: autorimessa con allaccio abusivo e colonnine per ricarica
Tre gestori denunciati, attività sospesa e sanzioni per violazioni impiantistiche
Nel quartiere Vomero, in piazza degli Artisti, i carabinieri con il supporto della polizia locale hanno scoperto un’autorimessa in cui l’energia elettrica era prelevata abusivamente dalla rete pubblica. Dur... segue
Centri modulari per il riciclo batterie: pilota 1000–5000 t/anno
Hub sperimentale per confrontare processi e valorizzare materie prime critiche
L'idea centrale è trasformare un ritardo infrastrutturale in un vantaggio strategico: realizzare centri di riciclo modulabili dove, in condizioni sperimentali omogenee, possano essere affiancate e confrontate... segue