Press
Agency

"Flotta ombra russa": nuove sanzioni britanniche per bloccare il greggio

Misure per frenare il trasporto illegale di petrolio russo via mare

Oggi, il governo britannico ha reso noto l'introduzione di nuove sanzioni contro la "flotta ombra" impiegata dalla Russia per proseguire il commercio di petrolio eludendo l'embargo occidentale legato al conflitto in Ucraina. In un comunicato del Foreign Office, viene specificato che le 10 navi coinvolte "operano incessantemente" per trasportare il maggior quantitativo possibile di greggio russo. Ora, a queste imbarcazioni sarà vietato l'accesso ai porti del Regno Unito e sarà loro preclusa la registrazione nel registro navale britannico.

David Lammy, ministro degli esteri britannico, ha dichiarato durante una visita a Kiev insieme al segretario di Stato americano Antony Blinken: "La Russia è stata obbligata ad investire oltre 8 miliardi di dollari per mettere insieme questa flotta ombra. Siamo risoluti nel rendere questo investimento una mossa estremamente costosa per il Cremlino".

Queste nuove misure si inseriscono in un quadro di crescenti pressioni economiche e diplomatiche finalizzate a frenare le capacità della Russia di sostenere lo sforzo bellico. L'impatto di tali sanzioni potrebbe limitare significativamente la mobilità della flotta russa, aggravando ulteriormente le difficoltà logistiche e finanziarie del Paese.

Attribuire un senso di urgenza alla questione è cruciale, dato che tali operazioni di trasporto di petrolio rappresentano una fonte vitale di entrate per Mosca. L'obiettivo strategico del Regno Unito e degli alleati occidentali resta quello di strangolare economicamente la Russia, costringendola a rivedere le sue azioni militari e diplomatiche.

L'iniziativa britannica segnala una chiara volontà di intensificare le misure punitive contro la Russia, mirando non solo a colpire le operazioni commerciali, ma anche a lanciare un segnale politico forte. Questo ulteriore strumento di pressione si aggiunge alle varie leve già adottate nel contesto internazionale, consolidando una linea di azione volta ad isolare economicamente e politicamente il Paese aggressore.

In conclusione, il Regno Unito ed i suoi alleati stanno dimostrando una crescente determinazione nel contrastare le tattiche elusorie della Russia, cercando di erodere le sue capacità logistiche e finanziarie attraverso un sistema di sanzioni sempre più stringente e sofisticato.

Suggerite

Crisi nel Golfo Persico: rotte deviate e rincari logistici

Effetti su costi energetici, tempi di transito e tutela degli equipaggi

"Siamo in una fase estremamente delicata", avverte Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis (Associazione per la logistica e l’intermodalità sostenibile), intervenuto a "LetExpo 20... segue

Tripla cerimonia Explora Journeys e Fincantieri a Sestri Ponente

Con avvio costruzione sesta unità, entro due anni operativa intera flotta brand di lusso

Triplo importante evento per Explora Journeys e Fincantieri, oggi, nello stabilimento di Sestri Ponente (Genova). La compagnia europea di viaggi oceanici di lusso del Gruppo Msc ed il riferimento globale... segue

Cessione "Garibaldi" e presunte commesse a Drass: il Parlamento indaga

Dubbi su possibili compensazioni e rapporti privato-pubblico: richiesta di piena trasparenza

La nota diffusa dal ministero della Difesa, osserva il vicepresidente M5S Mario Turco, non illumina il cuore della vicenda: si limita a sollevare questioni di forma e di iter procedurale, senza entrare... segue