Press
Agency

Neste porta il diesel rinnovabile in Italia: un nuovo passo verso la decarbonizzazione dei trasporti

L'azienda finlandese avvia una collaborazione con Firmin per la distibuzione

A partire da gennaio 2025 Neste My Renewable Diesel (Hvo100) è disponibile per la prima volta in Italia grazie alla collaborazione con il distributore di carburante italiano Firmin. 

Molte aziende italiane del settore della logistica, le flotte pubbliche, le imprese di costruzione e i grandi operatori di flotte sono già in fase di transizione verso fonti di energie a minori emissioni, ma gran parte del trasporto su strada nel Paese è ancora alimentato da diesel fossile.

Neste quindi propone un prodotto compatibile con tutti i motori a diesel, e che può essere utilizzato senza necessità di adattamenti, prodotto al 100% con materie prime rinnovabili (in particolare oli e grassi di scarto e residui). L'adozione di questa innovazione può portare a una riduzione delle emissioni fino al 90% nel ciclo di vita del carburante, rispetto al diesel tradizionale.

Per Emanuelson, responsabile commerciale Emea della divisione Prodotti rinnovabili di Neste, ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione con Firmin, sottolineando che il lancio del prodotto in Italia rappresenta un passo importante nell’espansione di Neste in un Paese con una crescente domanda di diesel rinnovabile per la riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. Nicola e Manuel Minzocchi, Ceo di Firmin, hanno commentato con entusiasmo la scelta di Neste di collaborare con la loro azienda per il lancio del prodotto in Italia, definendo questa partnership un passo fondamentale verso la sostenibilità del trasporto su strada e una grande opportunità per le aziende.

Neste si propone di supportare i propri clienti nella riduzione delle emissioni di gas serra di almeno 20 milioni di tonnellate all'anno entro il 2030. L'azienda è attiva nella produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) e diesel rinnovabile, e ha fissato l'obiettivo di raggiungere la carbon neutrality entro il 2035, con una riduzione del 50% dell'intensità carbonica dei prodotti venduti entro il 2040.

Suggerite

Peugeot e Strate, alleanza per il design della mobilità futura

Studenti ed ingegneri a confronto sulle soluzioni per l’auto di domani

Con un'iniziativa che punta a saldare in modo più stretto il dialogo tra aula ed impresa, Peugeot ha avviato una collaborazione con Strate School of Design per coinvolgere gli studenti in attività concrete l... segue

Szijjártó passa a BYD nel cuore della strategia cinese in Ungheria

Da diplomatico a manager: il nuovo asse ungherese della mobilità elettrica cinese

Péter Szijjártó ha lasciato il seggio parlamentare e ha assunto un nuovo incarico nel settore privato: sarà il responsabile delle relazioni esterne del gruppo cinese BYD. A renderlo noto è stato lo stes... segue

Goodwood celebra il futuro sportivo di Toyota tra prototipi ibridi ed elettrici

Il festival inglese accende i riflettori sulle nuove supercar GR

Il Goodwood Festival of Speed ha fatto da cornice al debutto dinamico dei nuovi prototipi sportivi di Toyota, con oltre duecentomila appassionati che hanno potuto ammirare da vicino l'evoluzione delle... segue