"Auto straniere più care? Non me ne può fregare di meno" tuona il presidente americano Donald Trump durante un'intervista alla "Nbc News". Manca poco al 2 aprile, ribattezzato come "giorno della liberazione": entreranno in vigore i dazi annunciati dal tycoon ed aumenteranno i prezzi dei veicoli prodotti all'estero. Trump è entusiasta per le nuove misure, presentate come una possibilità di crescita per l'economia americana. I dazi al 25% infatti andranno a colpire le produzioni straniere e per questo, secondo il presidente, la produzione americana sarà incentivata: "Non potrebbe importarmi di meno se aumentano i prezzi, perché la gente inizierà ad acquistare auto prodotte in America". Invita quindi gli amministratori delegati delle case automobilistiche a spostare le loro produzioni nel territorio americano: "Se producete auto negli Stati Uniti, guadagnerete un sacco di soldi. Se non lo fate, -continua- probabilmente dovrete venire negli Stati Uniti, perché se producete le vostre auto negli Usa, non ci saranno dazi". L'aumento dei dazi andrebbe a rallentare l'export e renderebbe alcuni brand inaccessibili per i consumatori americani. Le aziende estere quindi dovrebbero ritirarli dal mercato oppure, come auspicato da Trump, produrli negli Usa a costi maggiori. Questo metterebbe in crisi l'indotto europeo. Tra i gruppi più colpiti vi è Stellantis, insieme anche a Volkswagen, Mercedes e Bmw.
Dazi alle auto straniere, Trump: "Non me ne può fregare di meno"
Il presidente Usa vuole sostenere la produzione americana
Washington, Usa
Mobilita.news
Suggerite
L'elettrico cinese conquista Torino: Geely e Zeekr al Salone 2026
Jameel Motors presenta quattro modelli
I marchi automobilistici Geely e Zeekr presenteranno quattro attesi modelli elettrificati al Salone Auto Torino, allestendo un'esclusiva area espositiva tra Piazza Castello e i Giardini dei Musei Reali.... segue
Ex Ilva: il Governo apre un piano industriale solido
Garanzie pubbliche per la messa in sicurezza
Nella giornata di martedì 8 settembre 2026, l'esecutivo italiano ha aperto alla possibilità di un intervento pubblico diretto nel capitale dell'ex Ilva di Taranto, ponendo tuttavia come condizione vincolante l... segue
La filiera dei trasporti punta sulle gomme rigenerate
La ricostruzione industriale cambia le flotte aziendali
L'Osservatorio Pneucast ha presentato oggi a Roma un'analisi dettagliata sull'impatto ambientale ed economico dei pneumatici ricostruiti, dimostrando come il riutilizzo delle carcasse gommate rappresenti... segue