L'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) attraverso il suo direttore Francesco Campanella ha dichiarato l'andamento delle sue attività nel 2024. Sono stati monitorati 33.000 metri cubi di rifiuti radioattivi grazie al sistema informatico di tracciabilità chiamato Strims e 62 depositi temporanei, controllati da apposite guide che hanno definito i requisiti tecnici minimi di accettabilità. Sono stati supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili, tra cui 4 centrali in via di disattivazione, e 98 grandi installazioni che usano sorgenti di radiazioni ionizzanti per scopi medici, industriali o di ricerca. Sono stati trasportati da 120 vettori 180.000 colli contenenti materie radioattive su tutto il territorio nazionale, senza che siano avvenuti incidenti, ed è stata portata a termine una decina di interventi su attività non ordinarie, ma fortemente strategiche.
Isin: controllati 33.000 metri cubi di rifiuti radiattivi e 62 depositi temporanei
Supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili e 98 grandi installazioni
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Nuova Audi Q7, più spazio e tecnologia per il rilancio
Debutta la terza generazione del Suv Audi con interni digitali e nuova modularità dei posti
Con l’arrivo sul mercato italiano atteso per settembre, Audi riporta al centro della scena la Q7, modello che oltre vent’anni dopo il debutto della prima generazione resta uno dei pilastri della gamma dei... segue
Mercedes GLC elettrica: arrivano le nuove 250 e 300 4Matic
Debuttano in Germania queste versioni con batterie da 85 kWh
La gamma della Mercedes GLC elettrica si amplia in Germania con due nuove declinazioni, le 250 e 300 4Matic, proposte rispettivamente a partire da 64.736 Euro e 68.306 Euro. Accanto alla già nota GLC... segue
T-Med, 25 miliardi per la transizione energetica nel Mediterraneo
Bruxelles punta su rinnovabili e tecnologie pulite per ridurre la dipendenza energetica
Presentando a Bruxelles l’iniziativa T-Med, la Commissione europea ha messo al centro un obiettivo preciso: convogliare fino a 25 miliardi di Euro verso energie rinnovabili e tecnologie pulite nel Mediterraneo. I... segue