L'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) attraverso il suo direttore Francesco Campanella ha dichiarato l'andamento delle sue attività nel 2024. Sono stati monitorati 33.000 metri cubi di rifiuti radioattivi grazie al sistema informatico di tracciabilità chiamato Strims e 62 depositi temporanei, controllati da apposite guide che hanno definito i requisiti tecnici minimi di accettabilità. Sono stati supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili, tra cui 4 centrali in via di disattivazione, e 98 grandi installazioni che usano sorgenti di radiazioni ionizzanti per scopi medici, industriali o di ricerca. Sono stati trasportati da 120 vettori 180.000 colli contenenti materie radioattive su tutto il territorio nazionale, senza che siano avvenuti incidenti, ed è stata portata a termine una decina di interventi su attività non ordinarie, ma fortemente strategiche.
Isin: controllati 33.000 metri cubi di rifiuti radiattivi e 62 depositi temporanei
Supervisionati 17 impianti nucleari nazionali civili e 98 grandi installazioni
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Yom Kippur, Israele rafforza la sicurezza e ferma i collegamenti
Ben Gurion, trasporto pubblico e valichi sospesi; bloccato il presunto attentatore
Le autorità israeliane hanno disposto un ampio rafforzamento della sicurezza in coincidenza con lo Yom Kippur. Venerdì, le Forze di difesa israeliane hanno comunicato di avere incrementato il dispositivo o... segue
Circumvesuviana, pendolari chiedono il ripristino della Baiano-Napoli
I comitati sollecitano collegamenti diretti, più frequenza e un confronto urgente con Eav
Il nodo della linea Baiano resta al centro delle richieste avanzate dai rappresentanti dei pendolari campani dopo la presentazione del nuovo orario della Circumvesuviana, in vigore dal 17 ottobre. Per... segue
Smart Ports Award 2026 all’AdSP del Tirreno centro-settentrionale
Riconosciuti i progetti per decarbonizzazione, idrogeno e tutela del mare a Civitavecchia
L’elettrificazione delle banchine, la filiera dell’idrogeno, le fonti rinnovabili e il recupero degli ecosistemi marini sono al centro del percorso che ha portato l’Autorità di sistema portuale del Ma... segue