Press
Agency

Infrastrutture italiane: richiesti in media 8,4 anni per costruirle

Si passa da 3,5 anni per la realizzazione delle ciclovie a 13,4 anni per il settore ferroviario - ALLEGATO

Il Rapporto intermedio sullo stato di attuazione delle infrastrutture prioritarie della programmazione Pnrr-Pnc (Piano nazionale di ripresa e resilienza - Piano nazionale complementare, che va a integrare e potenziare il Pnrr) pubblicato sul sito della Camera dei deputati (vedi Mobilità.news), prende in considerazione il tema dei tempi di realizzazione delle opere in costruzione in Italia. Secondo il report, "i tempi totali di realizzazione di un'opera pubblica non sono brevi"; a gravare soprattutto la fase decisionale e di progettazione rispetto all'esecuzione vera e propria del lavoro. 

Lo studio ha considerato 272 infrastrutture, al 31 maggio 2025. Da quanto è emerso, il tempo medio totale per la realizzazione di un'infrastruttura ammonta a 8,4 anni, con un minimo di 3,5 anni per le ciclovie e un massimo di 13,4 anni per le infrastrutture ferroviarie. L'arco temporale considerato va dall'avvio della progettazione, ovvero dalla data decisionale del Cup (Codice unico di progetto) fino all'ultimazione dei lavori effettiva (per i lavori conclusi entro il 31 maggio 2025) o prevista (per i lavori la cui data di ultimazione segue il 31 maggio 2025). Sul totale di 8,4 anni, la fase decisionale e di progettazione dura in media 5,8 anni, mentre quella di esecuzione solo 2,6. La prima fase può essere ulteriormente distinta tra un 20% del tempo che comprende l'affidamento dei lavori e la stipula dei contratti e un 80% per la programmazione economico finanziaria, la progettazione tecnica e i "tempi di attraversamento", necessari per l'autorizzazione dell'iter procedurale tecnico, amministrativo e finanziario. Riguardo alla seconda fase invece è emerso che i tempi dei lavori "effettivi" supera di poco quelli previsti dal progetto, 2,6 anni contro 2,3 stimati. 

Documenti

Collegate

Mit: confermati finanziamenti alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria

Previsti tre lotti: uno finanziato dal Pnrr, gli altri due dal Pnc

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che riguardo all'alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria non ci sarà nessun definanziamento. Sono previsti tre lotti funzionali: un... segue

71,5 miliardi di Euro per la realizzazione delle infrastrutture prioritarie Pnrr-Pnc

Le risorse attualmente disponibili permettono il 92% della copertura finanziaria necessaria - ALLEGATO

Sul sito della Camera dei Deputati è stato pubblicato il Rapporto intermedio sullo stato di attuazione delle infrastrutture prioritarie della programmazione Pnrr-Pnc (Piano nazionale di ripresa e resilienza... segue

Suggerite

Porti di Roma e del Lazio: nel 2025 traffici in crescita

Oltre 13,1 milioni di tonnellate movimentate e 3,5 milioni di crocieristi

Il 2025 si chiude con un risultato complessivamente positivo per il sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale. Nel periodo gennaio–dicembre 2025 i porti del network laziale hanno movimentato 1... segue

AdM e GdF Genova: bloccati nel 2025 oltre 5,3 milioni di Euro diretti in Nord Africa

Contanti intercettati nel porto genovese prima di varcare il confine

Oltre 5,3 milioni di Euro in contanti intercettati nel porto di Genova prima di varcare il confine. È il bilancio dell’attività condotta nel 2025 dal personale dell’Agenzia delle dogane e monopoli di Ge... segue

Demanio marittimo: GdF recupera circa 300.000 Euro per Imu

Controlli in Calabria su omissioni fiscali dei concessionari e riallineamento delle posizioni

I finanzieri della Stazione navale di Vibo Valentia hanno individuato casi di omessa dichiarazione e mancato versamento dell’Imu, oltre a beni strumentali insistenti su aree demaniali e specchi acquei a... segue