Press
Agency

Cina, lo stabilimento di Avatr può produrre un veicolo ogni 60 secondi

Tutti i passaggi sono digitalizzati e basati sulla trasmissione di dati in tempo reale

In Cina lo stabilimento di Avatr Technology, azienda cinese produttrice di veicoli elettrici intelligenti di fascia alta, è in grado di produrre una vettura ogni 60 secondi. La linea di produzione infatti opera con un livello di automazione elevatissimo grazie ad una struttura totalmente digitale basata su apparecchiature di rete 5G, intelligenza artificiale ed infrastrutture di tracciamento dei dati. Lo stabilimento è stato sviluppato in collaborazione con Changan Automobile, Huawei, China Unicom ed altri partner. Avatr ha sede a Chongqing, Cina, ed è una joint-venture tra Changan Automobile, Huawei e Catl.

Una piattaforma unificata permette la trasmissione dei dati in tempo reale ed il tracciamento di tutti i passaggi, dall'ordine alla produzione finale del veicolo. Grazie alle tecnologie utilizzate Avatr può gestire 1200 varianti di ordini individuali, attraverso 369 punti di monitoraggio, 26 punti di controllo qualità e sistemi di ispezione visiva assistiti dall'intelligenza artificiale su 73 postazioni di lavoro, come ha affermato la società. In ogni stazione di assemblaggio si trovano chiavi dinamometriche intelligenti dal costo di circa 27.900 dollari che sono in grado di rilevare in tempo reale coppie di serraggio errate e rispondere con avvisi automatici per la risoluzione dei problemi. Ogni postazione possiede anche display che sempre in tempo reale mostrano le attività in corso, i componenti utilizzati e le istruzioni digitali. 

Suggerite

Tetto ai carburanti: l'ACI promuove l'intesa tra Eni e IP

Geronimo La Russa sostiene la calmierazione dei prezzi

In risposta alle marcate fluttuazioni dei mercati energetici globali, le compagnie Eni e IP hanno ufficialmente deciso di stabilire un tetto massimo ai prezzi dei carburanti praticati presso la propria... segue

Porti e trasporti sotto attacco informatico

I pirati digitali prendono di mira la logistica italiana

Tra gennaio e giugno 2026, gruppi di hacker e organizzazioni cybercriminali hanno scatenato una vasta serie di attacchi informatici contro il settore dei trasporti e della logistica nel Mediterraneo, colpendo... segue

Cybersecurity e droni subacquei: la nuova difesa dei porti liguri

L'AdSP raddoppia le risorse digitali

I Ports of Genoa hanno partecipato alla decima edizione del forum Think Tank Liguria duemilatrenta a Genova, definendo le linee guida per guidare lo sviluppo della Blue Economy e rafforzare l'economia... segue