Antonino Iaria (M5S), componente della commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati dichiara in una nota di aver "sollevato forti perplessità sulla procedura che ha portato alla nomina del nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia. Il ricorso ad una modifica normativa mirata sul limite dei tre mandati —che ha determinato la decadenza del presidente Sticchi Damiani e la conseguente ricomposizione dell’ente— ha spalancato la strada all’elezione di Geronimo La Russa. Un intervento ad hoc di questo tipo indebolisce la fiducia nelle istituzioni ed alimenta la sensazione di logiche familistiche e spartitorie. Non si tratta di un caso isolato: la stessa tecnica è stata utilizzata nella gestione del seggio della collega Scutellà in Calabria. È inaccettabile che la maggioranza pieghi le regole per perseguire obiettivi di potere invece di promuovere trasparenza, competenza e merito negli organi che gestiscono settori strategici per la mobilità nazionale".
Iaria (M5S) denuncia norma ad hoc per la presidenza Aci e spartizione
Allarme su interventi legislativi che favorirebbero clientelismo ed indebolirebbero la fiducia
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Auto 2026: carburante e Rc più cari, sanzioni congelate
Accise sul gasolio più alte e maggiorazione fiscale sulle polizze: impatto su 16,6 milioni di veicoli
Il 2026 porterà cambiamenti significativi per gli automobilisti italiani: alcuni attenuanti, altri onerosi. Lo segnala il Codacons, che ha stimato l'effetto delle misure sul bilancio delle famiglie. Dal... segue
Ruggero Mughini nuovo presidente di Iveco Spagna dal 2026
Priorità: consolidare produzione locale, efficienza supply chain e decarbonizzazione
Iveco Group ha annunciato la nomina di Ruggero Mughini alla presidenza di Iveco Spagna, incarico che entrerà in vigore il primo gennaio 2026. Attuale direttore generale per Spagna e Portogallo, assumerà l... segue
Verso regole Ue più flessibili: tecnologie miste e compensazioni
Commissione pronta a rivedere il Green Deal tra incentivi industriali e dossier batterie
Potrebbe concretizzarsi a breve una svolta significativa nella regolazione europea sull’automotive, capace di ridefinire tempi e strumenti del Green Deal senza però abbandonarne del tutto gli obiettivi cl... segue