Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha attivato lunedì 12 gennaio, presso la stazione di Gallarate, un nuovo Apparato centrale computerizzato (Acc) destinato alla supervisione ed al controllo della circolazione ferroviaria.
L'intervento, frutto di un investimento superiore ai 50 milioni di Euro, introduce una moderna infrastruttura di comando che centralizza le funzioni di gestione del traffico e della sicurezza. Il nuovo impianto funge da vero e proprio centro di regia operativo: grazie a tecnologie di ultima generazione, consente di potenziare l’affidabilità della rete, migliorare gli indicatori di regolarità ed accrescere la puntualità dei convogli. L’entrata in servizio ha richiesto il lavoro specialistico di oltre 250 tecnici, ingegneri e tecnologi che hanno curato progettazione, integrazione e messa in esercizio dell’apparato. Si tratta di uno dei sistemi più avanzati adottati da Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs italiane) per il controllo remoto dei nodi ferroviari, con ricadute operative immediate sulla gestione degli itinerari, sul monitoraggio in tempo reale e sulle procedure di intervento in caso di anomalie. L’iniziativa rientra nelle strategie di ammodernamento infrastrutturale volte a sostenere capacità e qualità del servizio ferroviario sul territorio.