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Misurata: espansione portuale e piano per potenziare i terminal

Record di traffico 2025 e nuove aree merci per sostenere ricostruzione e importazioni

Il partenariato TiL–Al Maha a Misurata sta consolidandosi in un quadro di forte espansione portuale. Nel 2025 il traffico container della zona franca ha toccato i 685.000 TEU, segnando un incremento superiore al 22% rispetto all’anno precedente e stabilendo il massimo del ciclo 2020–2025. Parallelamente si registrano aumenti nei flussi di merci varie e nei carichi di cereali, mentre il numero di scali è cresciuto: segnale di rotte più stabili verso il Mediterraneo orientale, la Turchia, l’Europa meridionale ed alcuni nodi asiatici. Su questa dinamica si fonda la scelta di ampliare la capacità container e di realizzare una nuova area merci: interventi mirati ad intercettare la domanda legata alla ricostruzione, all’import di beni di consumo ed all’industria urbana. 

L’obiettivo operativo è ridurre i colli di bottiglia logistici e potenziare la produttività terminalistica, ottimizzando banchine, piazzali e flussi di manovra per abbreviare i tempi di permanenza nave/terra ed aumentare il throughput. Il piano prevede anche adeguamenti infrastrutturali ed investimenti in tecnologie di movimentazione per sostenere la crescita prevista nei prossimi anni.

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