Una violenta mareggiata ha danneggiato le infrastrutture portuali di Ustica, compromettendo in particolare l’area di imbarco passeggeri. Il sindaco Salvatore Militello spiega che le verifiche sono ancora in corso, ma nei prossimi giorni sarà complicato garantire l’accesso sicuro alla nave dalla zona colpita dalle onde; queste eccezionalmente alte hanno colpito anche il piccolo porticciolo vicino al cimitero: elementi in ghisa installati appena un mese fa per migliorare l’attracco sono stati trascinati via dal mare.
Il primo cittadino ha già trasmesso una preliminare relazione all’assessorato al Territorio ed alla protezione civile; seguiranno ispezioni tecniche più approfondite per valutare stabilità di banchine, ormeggi ed opere di difesa.
L’entità dello scavo e l’erosione dei massi di protezione richiederanno probabilmente interventi di ripristino e misure temporanee per riallocare i punti di imbarco in sicurezza. Il sindaco sottolinea come questa tempesta sia stata eccezionale anche per la memoria storica dell’isola: gli abitanti più anziani non ricordano raffiche di vento di tale violenza. Oltre alle criticità portuali, si procederà con un censimento dei danni nel centro abitato, dove vento e temporali hanno causato ulteriori disagi. Le prossime settimane saranno dedicate a valutazioni tecniche ed alla pianificazione degli interventi di emergenza per garantire la continuità dei collegamenti marittimi e la sicurezza dei cittadini.