Le ricerche del comandante ed armatore del peschereccio Acquario, Zhouaier ben Ali Dhib, 64 anni, sono riprese poco dopo l’alba in mare aperto: una motovedetta della Guardia costiera, coadiuvata da un elicottero, sta perlustrando un ampio raggio a circa tre miglia dalla costa di Santa Margherita Ligure, dove ieri nel primo pomeriggio il natante è affondato. I soccorritori intervenuti durante l’imbarcazione d’acqua avevano più volte invitato l’equipaggio ad abbandonare lo scafo. Il marinaio di 28 anni si è lanciato in acqua ed è stato recuperato dall’equipaggio del rimorchiatore Germania, in servizio da Genova. Il proprietario dell’Acquario, secondo la ricostruzione, sarebbe stato risucchiato dal vortice generato dall’imbarcazione nel momento dell’affondamento, forse mentre cercava di raggiungere la costa.
Oggi nessuno dei 18 pescherecci a strascico del porticciolo di Santa Margherita ha lasciato il molo: motivazione ufficiale le avverse condizioni meteomarine, ma — sottolinea Augusto Comes, responsabile di Federcoopesca — la decisione sarebbe anche un gesto collettivo di cordoglio per la scomparsa del comandante. Il marinaio recuperato è stato trasportato all’ospedale di Lavagna per ipotermia: le sue condizioni sono migliorate e dopo le cure è stato dimesso. Le ricerche per il comandante proseguono con la massima intensità.