Due uomini sono stati arrestati oggi ad Amburgo con l'accusa di aver sabotato unità della marina militare tedesca, secondo diverse fonti di stampa. I provvedimenti sono stati emessi dalla procura federale tedesca; le operazioni di arresto sono state condotte dalla polizia locale. I fermati sono un cittadino greco ed uno rumeno.
Secondo quanto riportato dal tabloid "Bild", gli indagati avrebbero inserito oltre 20 kg di ghiaia nello scomparto motori di una nave, forato le condotte dell'acqua potabile, rimosso i tappi dei serbatoi di carburante e disattivato interruttori di sicurezza dei sistemi elettronici di bordo. L'anomalia è emersa durante un controllo di bordo effettuato prima della partenza della corvetta Emden, diretta a Kiel a metà gennaio, evitando così potenziali gravi conseguenze operative.
Le perquisizioni connesse alle indagini sono state eseguite ad Amburgo ed in un villaggio in Grecia; gli appartamenti dei sospettati sono stati ispezionati ad Amburgo, in Romania ed in Grecia. La procura federale conduce l'inchiesta, che al momento si concentra sull'accertamento del movente, delle eventuali complicità e dell'impatto tecnico-operativo del presunto sabotaggio sulle capacità di navigazione e sicurezza degli apparati di bordo. Il caso solleva interrogativi stringenti sulle procedure di sicurezza pre-imbarco, sulla vulnerabilità dei comparti critici delle unità navali e sui protocolli di accesso al personale esterno o agli esterni all'equipaggio. Le autorità giudiziarie proseguiranno con gli accertamenti tecnici e le verifiche forensi per stabilire responsabilità e ricostruire la dinamica degli eventi.