Negli ultimi giorni numerosi utenti hanno segnalato ad "Il Mattino" la mancata visualizzazione degli orari alle pensiline degli autobus napoletani: display spenti o paline elettroniche al buio impediscono di conoscere i tempi di arrivo dei mezzi. I numeri forniti da Anm fotografano una situazione circoscritta ma visibile: sul territorio cittadino sono installati 107 dispositivi elettronici alle fermate (80 paline metalliche più 27 display scorrevoli) su circa 3000 fermate complessive gestite dall’azienda. Di questi, 10 apparecchi risultano guasti in modo irreversibile, cioè circa il 9% delle dotazioni elettroniche, perché la tecnologia risale al 1999 e non è più possibile reperire ricambi.
Anm definisce l’impianto ormai obsoleto e ha avviato un progetto di acquisto per nuovi display che comporterà il completo revamping del sistema d’informazione alle pensiline: le nuove unità sostituiranno progressivamente le apparecchiature spente man mano che saranno consegnate. Nel frattempo l’azienda ricorda che le corse sono consultabili da smartphone tramite l’app Anm Go, soluzione però non sempre praticabile per una quota significativa di utenti anziani, che soffrono maggiormente l’assenza di informazioni in situ, ancor più durante le ondate di maltempo. L’intervento programmato dovrebbe cominciare a restituire visibilità alle fermate nelle settimane a venire, ma la transizione mette in evidenza il tema della resilienza e della manutenzione delle infrastrutture smart nel trasporto urbano.