Un incendio scoppiato nella sala macchine della portarinfuse "Mandy", battente bandiera di Singapore, ha provocato la morte di due marittimi. L’accaduto è stato segnalato dall’autorità marittima e portuale di Singapore: l’incendio si è sviluppato martedì alle 19:35 (ora locale) in acque al largo della Cina e, successivamente, le operazioni di spegnimento sono state condotte dall’equipaggio.
La "Mandy" imbarcava 25 persone, tutte di nazionalità del Myanmar. Secondo il comunicato ufficiale, non sono stati riscontrati danni ambientali conseguenti all’evento. Per consentire le verifiche e le operazioni di messa in sicurezza dell’unità, la nave sarà rimorchiata fino al porto di Yantai, in Cina. Le autorità di Singapore hanno avviato un’indagine per accertare cause e dinamica dell’incendio.
Da un punto di vista operativo, l’episodio evidenzia l’importanza delle procedure di emergenza in sala macchine e delle misure passive ed attive di protezione contro gli incendi a bordo (sistemi di spegnimento, compartimentazione, formazione dell’equipaggio). Le autorità competenti coordineranno le ispezioni tecniche e forensi per valutare eventuali guasti meccanici, perdite di lubrificanti o combustibili, e l’efficacia delle contromisure adottate.
Le condizioni del resto dell’equipaggio ed i dettagli sulle vittime non sono stati resi pubblici al momento; le indagini mirano anche a stabilire se siano necessari ulteriori interventi di intervento e di sicurezza per naviglio simile. Le comunicazioni ufficiali saranno aggiornate man mano che emergeranno nuovi elementi.